Recensione SanDisk iXpand, la chiavetta USB per iPhone e iPad che amplia la loro memoria

Macitynet mette alla prova iXspand, una chiavetta USB con connettore Lightning che si collega direttamente ad iPhone e iPad e facilita il trasferimento dei file da PC e Mac al dispositivo e ne aumenta la memoria. In vendita anche su Amazon.

Ecco la chiavetta; è piccola e affusaolat

Uno dei problemi maggiori di chi ha un iPhone o un iPad deriva dal bilanciare la spesa per l’acquisto in rapporto alla capacità in Gb del dispositivo. Se infatti, per la vita quotidiana un telefono o un tablet da 16 GB potrebbe essere sufficiente, in diverse situazioni, ad esempio quando lo si usa come macchina fotografica durante una vacanza, non lo è affatto e quindi si è tentati (o costretti) a spendere di più per avere più capacità anche se questa potrebbe servire solo saltuariamente.

Per questa ragione in commercio ci sono diverse soluzioni che aumentano lo spazio di archiviazione usando, essenzialmente, la comunicazione Wi-Fi, ma da qualche tempo sono apparsi anche dispositivi come SanDisk iXpand (in vendita anche su Amazon) che, invece, usano la porta Lightning creando una esperienza d’uso più semplice, immediata ed efficiente.

Sandisk iXpand

SanDisk iXpand che cos’è e come è fatto

iXpand essenzialmente è una chiavetta USB che potremo collegare al computer come le normali chiavette. Ha una memoria interna (da 16 fino a 128 Gb a seconda della versione) e la possibilità di trasferire al suo interno file con il drag and drop. A differenza di altre chiavette USB ha però anche una spina Lightning.

Questa configurazione permette di scambiare facilmente file tra un computer e un iPhone o un iPad. Insomma: il concetto è lo stesso che sta alla base dei dispositivi Wi-Fi cui abbiamo fatto cenno poco sopra, solo che nel caso dei dispositivi wireless, normalmente si usa il trasferimento fisico tra PC o Mac e la chiavetta, mentre si è costretti a ricorrere al Wi-Fi per accedere da iPhone o iPad. Di fatto, insomma, iXpand va oltre quel che abbiamo visto fino ad oggi ed è quasi a tutti gli effetti una chiavetta USB per iPhone e iPad.

iXpand di SanDisk appare robusto ed esteticamente azzeccato. È realizzato in plastica ed alluminio e il connettore Lightning è montato su un braccetto in gomma che si incastra dentro al corpo del dispositivo. Il fattore di forma consente di collocare dietro al dorso dell’iPhone o dell’iPad quasi l’intero accessorio, in questo modo ingombrerà meno, anche se non è particolarmente comodo. Una volta connesso al dispositivo, infatti, l’intero drive si infilerà al di sotto di esso e non potremo più appoggiare in maniera stabile il telefono o il tablet su un tavolo.

Anche se con qualche custodia-supporto è comunque possibile tenere il dispositivo in orizzontale inclinato per vedere un film contenuto nell’iXpand, probabilmente si sarebbe potuto adottare qualche accorgimento per rendere meno scomoda la sua presenza, specialmente alla luce del fatto che qualcuno lo utilizzerà per parcheggiare temporaneamente dei file, da fruire mentre è connesso.

iXpand è anche dotato di batteria ricaricabile (che potremo ripristinare usando la porta del computer oppure un caricabatterie) che serve a ridurre il carico sulla batteria di iPhone o iPad mentre si riproduce video e comunque in tutte le funzioni che esso svolge. In caso contrario se prendesse corrente dal connetto Lightning, finirebbe per incidere in maniera significativa sull’autonomia del telefono o del tablet. Una piccolissimo LED laterale segnala lo stato di carica della batteria; lo stesso LED ci avverte anche quando il dispositivo sta accedendo a dei file e quindi non è opportuno scollegarlo.

SanDisk iXpand Flash come funziona

Far funzionare iXpand di SanDisk è semplicissimo. La prima cosa da fare è collegarlo all’iPhone o all’iPad. Il dispositivo ci chiederà se vogliamo scaricare iXpand Sync, l’applicazione che serve ad utilizzarlo. A quel punto, una volta scaricata l’app, avremo accesso ai contenuti di iXpand. Di default sono state create da SanDisk tre cartelle: video, musica, foto. Ma non è necessario tenere organizzati i documenti in questo modo, si può creare una struttura di file a proprio piacimento.

Tra le funzioni degne di nota c’è il trasferimento automatico delle foto che abbiamo nel rullino fotografico di iPhone. Una volta collegato iXpand, tutte le immagini saranno copiate nel supporto e, se vogliamo, anche cancellate da iPhone. iXpand, come molti altri prodotti simili, è anche in grado di fare il backup della rubrica indirizzi e quindi anche di ripristinarla facilmente se fosse cancellata o se cambiassimo dispositiv.

Ciascun file presente dentro ad iXpand può essere manipolato (con lo swipe verso sinistra si possono avere le varie opzioni tra cui spostare il file in altra cartella, rinominarlo, aprirlo con una specifica applicazione) oppure riprodotto direttamente. Da notare che l’applicazione riproduce nativamente e senza bisogno di supporto di altri programmi file che spesso non saremmo in grado di aprire con iPhone o iPad. iXpand è compatibile con file WMV, AVI, MKV, MP4, MOV, MP3, AIF, WAV, AIFF, M4A, WMA, AAC, OGG, FLAC e apre DOC, DOCX, PDF, XLS, XLSX, PPT, PPTX, BMP, TIF, TIFF, JPG, PNG, GIF, XBM, ICO, TGA; in alcuni casi solo file fino a 10 MB possono essere trattati. Potremo cancellare i documenti presenti su iXpand manualmente, oppure selezionarli per mandarli ad iPhone o iPad.

Il dispositivo, come accennato, è un vero e proprio sistema di “teletrasporto” tra iPhone, iPad e un computer. Grazie al connettore USB potremo infatti spostare qualunque contenuto da Mac e Pc ai sistemi iOS e viceversa: basta connere iXpand al computer e questo sarà visto come una chiavetta USB e caricare al suo interno quel che vorremo vedere su iPhone o iPad. Poi usando il connettore Lightning, lo collegheremo all’iPhone o all’iPad e il gioco sarà fatto. A quel punto, ammesso che il file sia compatibile con una delle applicazioni potremo vederlo, ascoltarlo, leggerlo, aprirlo o modificarlo. I file possono essere anche trasferiti da iXpand al telefono; saranno collocati in una cartella “download” che trova dentro all’applicazione iXpand Sync e potremo sempre usarli, anche quando il dispositivo è scollegato.

Infine va segnalato che è possibile criptare i documenti. In questo caso saranno trasferiti dentro ad una cartella che si chiama SanDiskSecureAccess Vault. I file di questa cartella possono essere visti su iPhone o iPad solo se avremo una password o, eventualmente, utilizzando TouchId. Su Mac o PC dovremo usare una speciale applicazione che troviamo dentro alla chiavetta stessa.

La velocità di trasferimento dei file, assieme al fattore di forma un po’ bizzarro, potrebbe essere, almeno in alcune occasioni, un punto debole. La compatibilità con USB è infatti garantita solo con la versione 2.0, che è notoriamente molto più lento di USB 3.0. Copiare 30 Gb di documenti, come potrebbe essere necessario se si vogliono spostare dei film, diventa piuttosto noioso.

Anche per muovere significative quantità di file, come succede quando si spostano da iPhone ad iXpand o al contrario, pacchetto di immagini, si deve avere un po’ di pazienza.  In ogni caso le prestazioni sono molto più elevate, almeno nel trasferimento, di quelle che si avrebbero con il Wi-Fi.

Pro

– Nessuna configurazione
– Applicazione semplice e funzionale
– Riproduce nativamente una lunga serie di file
– Effettivo e trasparente sistema per aumentare la capacità di memoria di iPhone e iPad

Contro

– Fattore di forma scomodo
– Mediocre velocità di trasferimento dei file

Conclusioni

iXpand di SanDisk, in conclusione, è un prodotto davvero interessante sia per chi è in costante affanno per lo spazio disponibile sul proprio iPhone, sia per chi semplicemente vuole avere un sistema per fare un rapido back up delle immagini che scatta con iPhone e non vuole fruire del Wi-Fi o della rete cellulare.

Molto utile anche per riprodurre film e musica, trasferire documenti da un Mac o un PC o viceversa. In tutte queste situazioni è la facilità d’uso ad impressionare: non si sono settaggi di sorta, nè semplici nè complicati, e neppure la necessità di adattarsi alla velocità discutibile che hanno alcuni dispositivi Wi-Fi ed è anche molto più trasparente e semplice da usare di iCloud. Sotto molti profili è una vera e propria chiavetta USB per iPhone e iPad.

I punti deboli che derivano da un fattore di forma che senza una custodia che fa da supporto rende iXpand scomodo da maneggiare e dalle prestazioni di trasferimento dei file non al top, incidono solo relativamente.

Prezzo al pubblico

iXpand Flash è in vendita nei negozi Apple e nei centri commerciali e anche su Amazon a partire da 79 Euro circa