Recensione SJ4000, la GoPro per tutti a 69 euro

Macitynet mette alla prova SJ4000, il clone da 69 euro della GoPro che costa cinque volte meno compresi gli accessori inclusi e registra in Full HD a 1080p: ecco come va

In un mondo che va sempre più verso la condivisione e la pubblicazione online di foto e video della propria vita, l’action camera diventa ogni giorno più interessante anche agli occhi dell’utente consumer che vuole poter registrare una nuotata al mare, una discesa in mountain bike, un’arrampicata, o anche soltanto una festa di compleanno o una vacanza in campagna.

La più diffusa tra tutte quelle ad oggi conosciute è senz’altro la GoPro che però interessa, per via del prezzo – di diverse centinaia di euro – una fetta di mercato più ristretta. Se è vero che di recente è stata lanciata la GoPro “economica” da 130 euro; questa però, rispetto alle altre, è limitata nell’uso e nelle funzioni. La SJ4000  più nota come Qumox Sj4000, anche si trova in commercio anche con molti nomi diversi ribrandizzata, visto che il produttore SJCam la cede a diversi vendors, che la nostra redazione ha avuto invece modo di mettere alla prova nelle scorse settimane è molto più simile alla GoPro Hero 2 come qualità di ripresa, paragonabile alle più recenti GoPro Hero 3 per la compatibilità con gli accessori e per le funzioni integrate ma soprattutto, rispetto anche alla più economica, costa molto meno.

Recensione SJ4000

SJ4000 com’è fatta

Questa action cam è molto popolare su vari siti on line dove è la più venduta nella categoria di queste speciali videocamere. Disponibile in diversi colori, è custodita all’interno di una scatola da esposizione in cartone con inserto trasparente che lascia intravedere la camera già custodita all’interno della custodia subacquea. All’interno troviamo un vero e proprio arsenale di accessori, che vanno da quello per l’aggancio al casco di bici e moto a quello per il manubrio della bicicletta e molto altro ancora.

La camera viene facilmente confusa con una GoPro per via della notevole somiglianza nell’aspetto estetico. Tuttavia, differisce ad esempio nel retro, dove troviamo un piccolo e comodissimo display LCD per aggiustare l’inquadratura durante le riprese o controllare il vasto menù di cui parleremo in seguito.

E’ molto piccola, misura 5,8 x 4 x 1,9 centimetri e pesa appena 60 grammi ed è semplice nella gestione in quanto c’è solo un grosso tasto frontale che accende/spegne la camera con la pressione prolungata o permette di passare da una modalità all’altra attraverso la singola pressione; il tasto OK sul bordo superiore permette di avviare/fermare la riproduzione video, scattare foto o confermare le varie opzioni che si selezionano attraverso i due tasti SU e GIU che troviamo su un lato della camera. Dall’altro troviamo invece l’ingresso microUSB per la ricarica, l’uscita HDMI per collegarla ad un monitor esterno e l’ingresso microSD per inserire la scheda sulla quale saranno salvati i file.