Recensione smartphone TP-Link Neffos X1, il piacere dei 5 pollici peso piuma

Macitynet mette alla prova lo smartphone Neffos X1 di TP-Link; diagonale da 5 pollici per un peso piuma, prezzo aggressivo e buona qualità.

SAMSUNG CAMERA PICTURES

L’odierno panorama di smartphone Android ha quesi imposto all’utenza i 5,5 pollici di diagonale, mettendo sempre più nelle mani di tutti phablet dalle dimensioni generose, facendo dimenticare il piacere di utilizzare uno smartphone molto più compatto e leggero. Ci pensa Neffos X1 di TP-Link, con il suo display 5 pollici, anche se non è un top di gamma, a riportare le lancette indietro nel tempo.

Neffos X1 si presenta  in effetti a prima vista come un terminale assolutamente compatto, raro al giorno d’oggi, e con un peso davvero piuma. Misura appena 142 x 71 x 7.95 mm, per 135 grammi. Si tratta di numeri che purtroppo stanno letteralmente scomparendo dall’attuale panorama di smartphone Android. In mano si tiene bene e la costruzione è di ottima fattura. All’apparenza sembra di essere innanzi ad un top di gamma, anche se così non è. Si tradisce, ad esempio nei tre tasti frontali soft touch, fuori dallo schermo, e non retro illuminati. Questo, anticipiamo subito, è uno dei contro più evidenti. Si fa fatica a individuarli anche di giorno, mentre risultano totalmente invisibili durante la notte. E’ davvero un peccato, perché sarebbe bastato davvero poco per far risaltare ulteriormente il terminale. In parte, TP-Link,  si fa perdonare la mancanza includendo nel bundle di vendita anche gli auricolari, di buona fattura e dalla qualità audio apprezzabile.

Il telefono è costruito molto bene, privo dii scricchiolii, presenta, oltre al bilanciere del volume e al tasto accensione sul lato destro, anche un tasto meccanico sulla sinistra come silenziatore. Si tratta di un piccolo pulsante, simile a quello utilizzato da Apple per la funzione Mute. Può sembrare un particolare da poco, ma così non è, e nell’utilizzo quotidiano, soprattutto in ambito lavorativo, è davvero utile. Anche mettendo le mani in tasca è possibile spegnere i suoni, senza dover accendere il display e premere una sequenza di icone a schermo.

Neffos X1

Sulla parte posteriore, invece, la camera da 13 MP, con Dual LED, e il touch ID. A proposito di quest’ultimo, è reattivo e preciso, anche se non compete ad esempio con quelli installati su molti Huawei, che risultano a dir poco fulminei. Sulla parte bassa, invece, la consueta porta microUSB. Nel complesso, il design del terminale è da promuovere anche se non si può dare la lode. Da un lato è un piacere maneggiare un telefono così leggero, da utilizzare con una mano, ma dall’altro i tasti frontali non retroilluminati sono una caduta dal punto di vista ergonomico e danno l’idea di avere voluto procedere al risparmio.

Abbiamo spremuto Neffos intensamente per qualche settimana e siamo giunti alla conclusione che questo cellulare può recitare un ruolo da protagonsta. Non è affatto un muletto e risulta assolutamente efficiente in tutte le situazioni. La scheda tecnica evidenzia una CPU MediaTek Helio P10 octa core, quattro con clock a 1.8 GHz e quattro a 1.0 GHz, supportata da 2 GB di RAM. Numeri a parte, Neffos X1 se non è un fulmine assoluto, non delude chi cerca un dispositivo veloce per un uso delle applicazioni più comuni: dalla navigazione web, alle telefonate, dalla messaggistica ai social network e ai giochi.

Il display, come accennato, vanta una diagonale da 5 pollici, con risoluzione HD. E’ sicuramente una buona unità, con colori molto vivi, ben definito, pur non essendo Full HD, e che si legge bene in qualsiasi condizione di luce. Se si riesce a non tenere conto dei numeri, che parlano di 720p, si avrà sicuramente una bella sensazione visiva.

Multimedia

Anche la camera posteriore riesce a dare soddisfazioni nel reparto visivo. Monta un sensore Sony IMX258 da 13 MP. LE foto sono buone per la fascia di prezzo del terminale, riescono a catturare molti dettagli e risultano nitide in molti frangenti. I colori rimangono naturali e fedeli alla realtà, e nel complesso il risultato è apprezzabile. Da questo punto di vista Neffos X1 fa molto meglio di tanti altri competitor sulla stessa fascia di prezzo. Anche la camera posteriore dà risultati soddisfacenti, anche grazie alle modalità bellezza, che ritoccano il volto del soggetto e che, quindi, risultano adatte ai selfie.

Discorso a parte per i video, dove è sempre difficile trovare un terminale Android con un prezzo competitivo che sia eccellente in questo ambito. Neffos X1, che cosa 199 euro, non fa eccezione: i filmati sono solo sufficienti, privi di stabilizzazione ottica e con uno zoom che non lavora in modo ottimale. Di seguito una galleria scattata durante la prova, e pubblicate senza alcun foto ritocco.

Neffos UI

Discorso a parte merita la NFUI, l’interfaccia scelta da Neffos per personalizzare Android Marshmallow. Non è nulla di rivoluzionario, ma nel complesso merita un plauso. Particolare attenzione è stata dedicata alla grafica, con piccole personalizzazioni che rendono piacevole l’utilizzo. Ad esempio la barra delle notifiche, che ad una veloce occhiata sembra richiamare Nougat. In prima linea i toggle rapidi più utilizzati, mentre con un secondo slide si richiamano notifiche e altri toggle. E’ possibile personalizzare i temi, anche se sono davvero pochi, ma tutti di pregevole fattura. Il team ha creato icon pack piacevoli, ben rifiniti e curati sotto tutti i particolari. I menù sono colorati, ma minimali e non troppo invadenti. NFUI, insomma, porta un’esperienza praticamente stock, ma con rifiniture apprezzabili.

Discorso a sé merita la batteria da 2250 mAh. sulla carta molto pochi per un terminale del 2017, che nell’utilizzo quotidiano potrebbero dar problemi a chi utilizza il cellulare per parecchio tempo. Durante i primi giorni di test abbiamo notato un calo a vista d’occhio per la batteria, dovuta senza dubbio ai primi test con utilizzi pesanti. Successivamente, però, con un utilizzo normale, siamo riusciti ad arrivare a sera senza alcuna problematica, continuando a sfruttare in push mail e messaggistica Whatsapp.

Buono il reparto telefonico; non abbiamo riscontrato problemi di linea, con un audio in capsula sempre limpido e cristallino, in grado di rendere piacevoli le conversazioni. Non altissimo il volume bluetooth, ma in ogni caso nella media e senza particolari problematiche. Bello il dialer telefonico, personalizzato dalla NFUI, che restituisce una sensazione minimale e limpida, sempre basata quasi interamente sull’esperienza stock di Android.

Conclusioni

Neffos X1 di TP-Link è frutto di un brand non sarà tra conosciuti in ambito smart, ma siamo rimasti piacevolmente colpiti da questo medio gamma, che si lascia utilizzare bene e risulta affidabile nel quotidiano. Piacevole poter riscoprire i 5 pollici in un terminale peso piuma in un telefono progettato con criterio e l’acquisto potrebbe essere una scelta davvero intelligente. Peccato per i tasti non retroilluminati.

E’ disponibile su Amazon nei tagli da 16 e 32 GB di memoria integrata, al prezzo di 199,90 e 219,00 euro.

PRO

  • Ben costruito
  • Leggero e maneggevole
  • NFUI
  • Nel quotidiano lavora bene
  • Auricolari inclusi

CONTRO

  • Tasti non retoilluminati
  • Video non stabilizati