Siri protagonista alla WWDC16: un kit per sviluppatori e versione Mac

Un SDK per consentire alle app di terze parti di integrare il supporto per l'assistente vocale. Potrebbe essere questa una delle novità che vedremo alla conferenza per gli sviluppatori, oltre all'arrivo di Siri per OS X.

altoparlante con siri

Tra le novità che forse vedremo alla Worldwide Developers Conference che si svolgerà dal 13 al 17 giugno a San Francisco, alcuni osservatori ritengono probabile un insieme di migliorie per Siri, l’introduzione dell’assistente vocale sul Mac e l’arrivo di uno specifico software development kit (SDK) per gli sviluppatori che consentirà alle app di terze parti di integrare il supporto per l’assistente vocale.

Tra quanti affermano che le novità in questione saranno mostrate nel corso dell’imminente conferenza per sviluppatori c’è l’analista Amit Daryanan di RBC Capital Markets, citato da AppleInsider, che ha parlato di Siri in una nota inviata in settimana agli investitori. L’SDK per Siri consentirebbe di espandere le possibilità d’uso dell’assistente, permettendo di utilizzare comandi del riconoscimento vocale per interagire con app diverse da quelle di serie proposte da Apple.

Di Siri per Mac si parla da tempo; già anni addietro era circolata l’indiscrezione che parlava dell’arrivo di Siri su OS X, unico sistema di Apple che ancora non integra l’assistente; è utilizzabile su iPhone, iPad, anche sulla Apple TV (non in tutti i paesi) ma non ancora sul Mac. Si dice che Siri per Mac è in fase di testing da anni e ora sarebbe giunto il momento di integrarlo in una nuova versione del sistema operativo del Mac.

È probabile che l’assistente vocale sul Mac offrirà funzioni simili a quanto visto su iOS; dalle Preferenze di Sistema sarà possibile scegliere scorciatoie di tastiera per richiamare al volo l’assistente, decidere se lasciarlo costantemente in ascolto o no, mostrare una icona per richiamarlo dalla barra dei menu, ecc, dice ancora l’analista.

Apple sta da tempo lavorando per migliorare Siri. Tecnologie frutto dell’acquisizione di VocalIQ (startup comprata a ottobre dello scorso anno) saranno probabilmente sfruttate per far interagire in modo più naturale utente e sistema operativi, con comandi del tipo: “Trova il più vicino ristorante cinese con parcheggio all’aperto, WiFi e adatto ai bambini”. Siri al momento non è in grado di elaborare domande così complesse, ma solo semplificando passaggi e domande.

Siri a parte, molte altre novità saranno presentate nel corso della WWDC: la nuova versione di iOS, la nuova versione di OS X (che forse si chiamerà macOS), aggiornamenti di watchOS e tvOS.

Assistente vocale WWDC16