Ming Chi Kuo: iPhone 8 non avrà Touch ID incorporato nello schermo

Apple avrebbe abbandonato l'idea di un Touch ID sotto allo schermo; in dubbio la soluzione scelta da Cupertino per la sicurezza di iPhone 8.

iphone 8 trasparente

L’analista di mercato Kuo ripete, dopo averlo già scritto in passato, che Apple avrebbe “annullato” i piani per Touch ID incorporato nello schermo di iPhone 8

Il rapporto non indica esattamente il momento della decisione di Apple di abbandonare l’ambizioso progetto; si tratta di una delle caratteristiche più discusse, mai certa, degli ultimi rumor che riguardano iPhone 8. In particolare, le prime voci diffuse dallo stesso analista avevano ipotizzato la scelta di Apple di cambiare la tecnologia di rilevamento capacitivo delle impronte, in favore di una soluzione ottica in grado di accettare input tramite gli stack del pannello OLED.

Kuo è uno dei più accreditati analisti nel settore del mondo Apple. Grazie ai suoi agganci nella componentistica è stato in passato in grado di prevedere con precisione numerose novità della Mela, ma il suo rapporto contraddice una serie di segnalazioni precedenti di senso opposto. Nel mese di giugno, ad esempio, Timothy Arcuri di Cowen and Company, aveva affermato la completa assenza di un pulsante Touch ID, in favore di una soluzione incorporata nel pannello, o comunque integrando un sensore sulla sottile pellicola sul display.

Più di recente, il firmware di HomePod rilasciato da Apple aveva rilevato la presenza di stringhe chiamate di codice chiamate “FaceDetect”, denominato “Pearl ID”, mostrando collegamenti con l’autenticazione Apple Pay. In particolare, i riferimenti ai file “pearl.field-detect” e “pearl.pre-arm” appaiono in una sezione del firmware dedicato ai pagamenti Passbook e Apple Pay, suggerendo metodi per il riconoscimento facciale, per facilitare l’accesso rapido alla interfaccia Apple Pay.

iphone 8

Inoltre, lo sviluppatore Steven Troughton Smith, che ha setacciato il codice HomePod durante questa settimana, aveva scovato asset grafici che suggeriscono l’inclusione di una soluzione Touch ID posta al di sotto dello schermo.

Ma se Kuo avesse ragione e tutto il “resto dl mondo” torto, sarebbe un brutto colpo per iPhone 8. Uno dei vantaggi nei confronti del suo rivale di mercato, Galaxy S8, sarebbe Touch ID sotto lo schermo frontale, una soluzione molto più elegante del ruvido posizionamento del lettore di impronte del telefono di Samsung, costretta, proprio per l’impossibilità tecnica di mettere la componente sotto il display, a collocare il sensore sul retro.

Di fatto Apple concederebbe un vantaggio ai coreani che avrebbero tempo un anno per riuscire fare quel che oggi non sono stati in grado di fare; nei fatti iPhone 8 perderebbe “un giro” e avrebbe un argomento in meno per contrastare il Galaxy, forse non ne avrebbe nessuno in fatto di innovazione visto che frontale tutto schermo e ricarica wireless, che dovrebbero caratterizzare iPhone 8, sono già in Galaxy S8. A meno che Apple, come accennato in passato da Kuo non abbia inventato qualche cosa anche di più innovativo: un sistema per il riconoscimento del viso, in grado di sostituire completamente l’attuale sensore Touch ID. Diverse fonti hanno evidenziato in passato come iPhone 8 metterà in gioco una particolare camera 3D frontale, in grado di eseguire complesse operazioni di rilevamento della profondità di campo, così da riconoscere al meglio l’utente.

Il mistero sul Touch ID di iPhone 8 resta; sarà svelato durante la presentazione del settembre prossimo.