Whatsapp a prova di spione, ora supporta l’accesso tramite Face ID e Touch ID

Aumenta la privacy dell’app per iPhone: con l’ultimo aggiornamento è possibile consentire l’accesso soltanto dopo il corretto rilevamento del volto o dell’impronta digitale degli utenti registrati

Whatsapp a prova di spione, ora supporta l’accesso tramite Face ID e Touch ID

Le vostre chat di Whatsapp su iPhone ora sono al sicuro: l’ultima versione dell’app, la numero 2.19.20, aggiunge infatti il supporto allo sblocco tramite Face ID o Touch ID. Ciò significa che solo gli utenti con un’impronta digitale o un volto registrato sul dispositivo in questione (due volti se si installa iOS 12, qui trovate la nostra guida che vi spiega come registrarli) potranno sbloccare l’app e accedere al suo contenuto.

Questa importantissima novità è già disponibile a tutti gli utenti iPhone che possono installare iOS 8 o una versione successiva del sistema operativo. E’ infatti sufficiente recarsi su App Store e forzare l’aggiornamento all’ultima versione dell’app di Whatsapp per chi non l’avesse ancora installata.

La descrizione dell’ultima release riporta infatti una sola frase che è letteralmente musica per i più attenti alla privacy «Ora puoi sbloccare WhatsApp con Face ID o Touch ID. Tocca “Impostazioni” > “Account” > “Privacy”, quindi abilita Blocco schermo». In pratica sarà sufficiente recarsi nell’area segnalata e abilitare lo sblocco dell’applicazione soltanto a seguito della corretta scansione di uno dei due sistemi (volto su iPhone X e successivi, impronta digitale su iPhone 8 e precedenti fino ad iPhone 5s).

Whatsapp a prova di spione, ora supporta l’accesso tramite Face ID e Touch ID

Con questa accortezza le notifiche resteranno ancora visibili a meno che non si decida di nascondere le anteprime sul blocco schermo (se siete interessati, qui trovate la nostra guida), tuttavia nessuno – esclusi gli utenti autorizzati – potrà più accedere all’applicazione e leggere così intere conversazioni o interagire con altri utenti spacciandosi per i proprietari dell’account.

Mentre infatti con l’accesso al dispositivo, chi conosce il codice PIN può decidere di digitarlo bypassando il riconoscimento dell’impronta digitale o del volto, con Whatsapp, se si abilita il nuovo sistema di sicurezza, gli unici due modi per poter accedere all’app saranno appunto la corretta scansione dell’impronta o del volto.