Home Macity In Evidenza Zune avrà  un sistema anti-pirateria video

Zune avrà  un sistema anti-pirateria video

Perché NBC Universal ha concesso le sue serie video a Microsoft per il suo Zune e non ad Apple? La risposta a tale domanda sembra emergere nelle ultime ore: secondo il secondo il New York Times, pare infatti che Redmond abbia accettato le condizioni poste da NBC, che avevano decretato il divorzio fra lo studio americano e la Mela.

Come noto la prima condizione fissata dal Network per restare con Apple era possibilità  di vendere i singoli episodi a prezzi differenti, e non a prezzo fisso (1,99 dollari) come imposto da Apple; la seconda e più importante era appunto la creazione di una sorta di filtro anti-pirateria, che scongiurasse il pericolo che versioni piratate delle serie NBC iniziassero a circolare fra l’utenza.

Microsoft sembra abbia accettato entrambe le condizioni: Redmond si preoccuperà  di assorbire la differenza di prezzo tra le serie per poterli comunque vendere a 1,99 dollari e, soprattutto, gli Zune inizieranno ad integrare un sistema (oggi ancora in sviluppo) per il riconoscimento delle trasmissioni piratate sulle quali gravano i diritti di autore; un sistema simile a quello utilizzato da Google su YouTube. In questo modo chi possiederà  uno Zune potrebbe ritrovarsi con la sorpresa di non poter riprodurre alcuni video di “dubbia” provenienza.

Se da una parte l’iniziativa accoglierà  i pareri positivi di chi vuole tutelare il proprio diritto d’autore, d’altra parte il filtro, se no ben gestito, potrebbe rivelarsi un grosso handicap, visto che si corre il rischio non solo di bloccare il mercato “pirata” vero e proprio, ma anche prodotti legittimi o rippati da Dvd personali o contenuti non marchiati digitalmente.

Parallelamente Microsoft potrebbe pagare pesantemente la scelta di bloccare video piratato. Anche se questa pratica non è giustificabile in alcun modo, è del tutto chiaro che tra un player che è agnostico in questo ambito o che, se non altro, rende difficile ma non del tutto impossibile, caricare video piratato (come iPod) e uno che impedisce completamente questa opzione, il cliente finale sceglierà  sempre il secondo. E questo anche se magari non si ha alcuna intenzione o passione per il video pirata. Già  oggi Zune, insomma, non è al top della scelta quando si tratta di hardware per contenuti multimediali e domani potrebbe scendere anche più in basso.

Da parte sua ha evitato ogni commento, limitandosi a confermare di comprendere la posizione dei fornitori di contenuti sulla pirateria in quanto essa stessa vittima di questo fenomeno.

Tra i partner con cui NBC starebbe discutendo in materia ci sarebbe anche SanDisk, un altro dei protagonisti del settore del video mobile.

Offerte Speciali

Super sconto su MacBook Pro 13″ 16/512 GB: risparmio da oltre 400 euro

Su Amazon è in forte sconto il nuovo MacBook Pro 13" in versione 16 GB RAM / 512 GG HD SSD. Lo pagate oltre 400 euro meno del prezzo Apple.
Pubblicità
Pubblicità

Seguici e aggiungi un Like:

64,835FansMi piace
93,821FollowerSegui