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Anche Instagram contro le funzioni privacy Apple in arrivo nel 2021

Le nuove funzioni per migliorare la privacy degli utenti che Apple adotterà a partire dalla primavera del 2021 dividono i più. Da un lato c’è chi elogia gli sforzi fatti, quindi il pubblico di consumatori finali, dall’altro c’è chi non ha preso la novità molto bene. Tra questi anche Instagram, che insieme a sviluppatori e inserzionisti di terze parti è convinto che la mossa ridurrà le entrate pubblicitarie fino al 50%.

Apple aveva inizialmente pianificato che la funzione di privacy venisse implementata con iOS 14 questo autunno. Tuttavia, dopo aver ascoltato molti feedback da parte di sviluppatori e inserzionisti di terze parti, ha deciso di posticipare l’obbligo per gli utenti di attivare il monitoraggio di app e siti Web fino alla primavera del 2021.

Il papà di Instagram, Facebook, ha espresso apertamente le sue preoccupazioni per la modifica della privacy di iOS 14, avvertendo che senza personalizzazione ci saranno entrate derivanti dagli annunci inferiori al 50%. Anche se la novità è stata sospesa nel breve termine, il CEO di Instagram afferma che la società dovrà compiere uno sforzo concertato per respingere la funzione, come dichiarato alla CNBC.

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Mosseri ha elaborato le sue preoccupazioni sul fatto che Apple abbia optato per il monitoraggio di app e siti Web:

Se l’ecosistema cambia in un modo in cui gli inserzionisti non possono realmente misurare il loro ritorno sull’investimento pubblicitario, sarà davvero problematico per la nostra attività, ma sarà problematico per tutte le grandi piattaforme pubblicitarie più o meno allo stesso modo, quindi non sono così preoccupato a lungo termine. Sarà molto più problematico per tutte le piccole imprese. Ce ne sono milioni di queste là fuori che si affidano a noi per indirizzare i clienti e per raggiungere quei clienti. Soprattutto durante una pandemia in cui stanno già soffrendo

In sostanza, Mosseri vorrebbe vedere una via di mezzo in cui gli utenti iOS possano ottenere un maggiore controllo, ma senza che gli inserzionisti siano costretti a operare alla cieca.

Crediamo che ci sia un modo per essere veramente responsabili e dare alle persone il controllo sui propri dati e la trasparenza nei propri dati, ma senza interrompere la nostra comprensione e quindi agire alla cieca

Tuttavia, il CEO di Instagram non si dice fiducioso che qualcosa cambi.

Non credo che abbiamo molta influenza su Apple

Il tempo dirà se Apple manterrà lo stesso approccio opt-in per il monitoraggio della pubblicità o se apporterà modifiche prima di richiedere agli sviluppatori di aderire alla nuova politica all’inizio del 2021.

Per approfondire le novità in arrivo in Safari rimandiamo i lettori agli articoli dedicati a iOS 14 e macOS 11 Big Sur. Per tutte le altre notizie di approfondimento sull’edizione 2020 della WorldWide Developer Conference potete dare uno sguardo all’interno di questa sezione del nostro sito web. L’articolo riepilogativo delle novità principali della WWDC 2020 è invece qui.

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