Angela Ahrendts respinge le critiche e parla di “Missione compiuta” in Apple

L'ex Senior Vice President Retail di Apple parla in una nuova intervista del suo precedente incarico in Apple. L'iniziativa Today At Apple il suo più grande orgoglio. Le critiche respinte come "storielle" senza fondamento.

Angela Ahrendts
Angela Ahrendts

Angela Ahrendts, ex Senior Vice President Retail di Apple, ha riferito in un’intervista del suo precedente incarico in Apple (attività lasciata dopo cinque anni) parlando di “missione compiuta”.

La manager che fino a poco tempo addietro era responsabile dei negozi al dettaglio della Mela ha parlato nel corso dell’annuale congresso C2 di Montreal, evento che ospita imprenditori innovativi e workshop dedicati al mondo del lavoro.

“L’idea originale di Steve (Jobs, ndr) era di arricchire la vita delle persone e ai team aveva detto di farlo sempre attraverso l’istruzione”, ha spiegato la Ahrendts. “Il nostro obiettivo è stato quello di mettere insieme programmi che possono essere d’aiuto nel ri-formare l’attuale generazione e contribuire a preparare la prossima generazione con competenze in arti liberali (attività dov’era necessario un lavoro prettamente intellettuale, ndr), attività che ritengo Steve abbia sempre immaginato e voluto, conscio di quello che i suoi prodotti potessero offrire”.

La Ahrendts fa riferimento ai programmi Today at Apple negli store della Mela, con sessioni di gruppo incentrate su fotografia, video, musica, coding, sviluppo di app, arte e design e altro ancora, attività gratuite e disponibili in ogni Apple Store del mondo che permettono ai visitatori di trovare le attività più adatte ai propri interessi e al proprio livello di competenza per favorire la creatività, ispirare verso l’apprendimento e incoraggiare la comunicazione fra le persone.

L’ex dirigente considera i programmi di apprendimento, uno dei maggiori traguardi raggiunti nel corso della sua attività, insieme al lancio dei flagship store. “Ci sono incredibili negozi-ammiraglia in cantiere nei prossimi quattro anni”, ha riferito ancora.

Angela Ahrendts
Angela Ahrendts

Sotto la guida di questa manager, Apple ha reimmaginato i suoi flagship store ovvero i negozi ammiraglia, visti come elementi per presentarsi compiutamente al pubblico. essere riconosciuti e identificati con uno stile preciso. Le iniziative della serie Today at Apple sono state fortemente volute dalla Ahrendts, con l’obiettivo di offrire ai visitatori opportunità di fare più cose con i propri prodotti, trovare ispirazione, scoprire e seguire le indicazioni di creator riconosciuti a livello mondiale.

Alla richiesta di rispondere a un report nel quale si parla di cattiva qualità del servizio clienti come conseguenza dell’aggressiva espansione del brand, la Ahrendts rigetta le insinuazioni. “Non li leggo e niente di tutto ciò si basa su fatti. Cercano di trovare storielle, ecc.”, ha risposto la Ahrendts. “Quando ho lasciato, il tasso di ritenzione era ai massimi livelli di sempre, sopra 20 punti rispetto agli ultimi cinque anni e l’NPS (Net Promoter Score, una metrica per valutare la fedeltà in una relazione impresa-cliente, ndr), era al suo massimo storico. Ripeto, conosco la realtà e hanno scritto un sacco di cose… non ho raccontato niente a nessuno perché non è questo il mio modo di fare”.

Parlando di iPhone, la Ahrendts rivela che i negozi al dettaglio, sono “tra i più piccoli” venditori del dispositivo, per via anche dei “molto vasti” canali di distribuzione previsti. I punti vendita dell’azienda sono ad ogni modo grandi vendor di Mac, Apple Watch, AirPods e altre categorie di prodotto. Per finire la Ahrendts fa riferimento alla sua permanenza in Apple come una “missione compiuta”, spiegando che il suo team aveva “un piano di cinque anni con un’incredibile quantità di attività da svolgere”, attività che a vario titolo continueranno ad avere ripercussioni sulle comunità intorno alle quali si trovano i negozi di Apple.

Pochi giorni addietro la Ahrendts, una delle prime, più importanti e meglio pagate dirigenti donna di Apple, ha riferito in una diversa intervista le tre lezioni che ha imparato dopo cinque anni ai vertici di Cupertino. La super manager ex Apple è stata recentemente nominata membro del consiglio di amministrazione di Airbnb.