CarPlay e sicurezza: allarme dagli USA per le distrazioni di chi guida

Preoccupazioni in USA su CarPlay e sicurezza e in generale sull’impiego degli smartphone in auto: recenti studi dimostrano che non c’è differenza tra la scrittura manuale dei messaggi e la dettatura: in entrambi i casi i tempi di reazione raddoppiano

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CarPlay e sicurezza sarà un tema scottante nei prossimi mesi. In contemporanea con il lancio di CarPlay a Ginevra, all’inizio con un ristretto numero di costruttori però destinato presto ad estendersi, negli Stati Uniti esperti ed associazioni mettono in luce i possibili problemi di sicurezza conseguenti non solo allo sbarco di Apple nel cruscotto, ma più in generale per la sempre maggiore integrazione degli smartphone in auto.

I possibili pericoli derivanti dall’uso dello smarpthone, anche a mani libere, durante la guida sono riportati da Fortune. Secondo uno studio realizzato dal Texas A&M Transportation Institute non c’è alcuna differenza tra la scrittura a mano dei messaggi e la dettatura vocale: in entrambi i casi i tempi di reazione raddoppiano. Questa conclusione è stata determinata con prove effettuate non solo con Siri di Apple ma anche con Vilingo per Android.

Le differenze in termini di distrazioni per chi guida risultano minime anche per le telefonate: una ricerca realizzata nel 2013 dall’Università dello Utah arriva a conclusioni simili a quelle appena riportate. Secondo questo studio del 2013 infatti conversare impugnando il telefono provoca una distrazione in chi guida solo di poco superiore rispetto a una telefonata a mani libere: entrambe le attività sono state classificate con un livello di rischio moderato. Viceversa dettare messaggi a Siri comporta un livello di distrazione superiore ed è stato classificato con un livello di rischio elevato.

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