L’iPhone si cambia meno spesso: ciclo di quattro anni

Scordatevi i giorni in cui ogni anno gli utenti acquistavano il nuovo iPhone: adesso passano circa quattro anni prima di un aggiornamento al nuovo modello.

Gli utenti aspettano quattro anni per cambiare modello di iPhone

Sembra che siano divenuti sempre più rari gli aggiornamenti iPhone annuali: gli utenti non acquistano più il nuovo dispositivo appena uscito, ma piuttosto aspettando circa 4 anni per cambiare modello. Anche gli aggiornamenti biennali sono divenuti pressoché nulli, e secondo un ultimo rapporto ci vogliono circa quattro anni prima che gli utenti possano aggiornare il proprio dispositivo al modello più nuovo.

Il rapporto proviene dall’analista del settore Toni Sacconaghi di Bernstein, secondo cui il ciclo di aggiornamento è peggiorato negli anni: se fino al 2018 passavano tre anni prima di un aggiornamento, adesso ci vogliono quattro anni per convincere un utente a cambiare dispositivo.

E’ completamente svanita, dunque, quella necessità di cambiare smartphone ogni anno per avere la sensazione di una migliore esperienza possibile in campo smartphone. In questo avrà avuto un peso il caro prezzi, con i top di gamma sempre più cari, oltre che la mancanza di reali novità, sia dal punto di vista funzionale che estetico. sembra che anche il programma Apple di sostituzione delle batteria abbia inciso negativamente sulla volontà di aggiornare il proprio dispositivo.

E così, secondo il rapporto, nonostante la base installata di iPhone sia in crescita del 9% rispetto allo scorso anno, l’anno fiscale 2019 segnerà un meno 19%, proprio in considerazione del fatto che i cicli di aggiornamento si stanno allungando.

Gli utenti aspettano quattro anni per cambiare modello di iPhone

In seguito, lo stesso analista prevede che circa il 16% della base attuale di iPhone  aggiornerà quest’anno il proprio, dunque i nuovi iPhone 2019, previsti per settembre prossimo, potrebbero non bastare a giustificare un incremento nel tasso di aggiornamento.

Tim Cook ha riconosciuto un rallentamento negli aggiornamenti iPhone, e lo stesso ha evidenziato come i clienti tendano a trattenere per più tempo i propri smartphone iOS prima si acquistare i modelli successivi.

Il rallentamento dei tempi di aggiornamento porta ad una stagnazione delle vendite degli smartphone della Mela. Questo ha portato anche ad alti e bassi nel titolo azionario AAPL, anche se questa settimana è schizzato nuovamente in alto, con un valore di circa 175 dollari per azione.

Ad ogni modo, se il rapporto dovesse essere veritiero, quest’anno toccherebbe ai possessori di iPhone 6s passare ad iPhone 11.