Google sospende Project Ara: lo smartphone modulare non si fa più

Google abbandona il Project Ara, l'idea di uno smartphone modulare composto da componenti intercambiabili. La tecnologia potrebbe essere concessa in licenza.

Google ha “sospeso” i lavori sul Project Ara, l’iniziativa che si prefiggeva di realizzare uno smartphone con moduli intercambiabili per le varie componenti, come la fotocamera e la batterie

L’indiscrezione giunge da Reuters e Recode, secondo cui l’azienda quasi sicuramente non rilascerà nessun telefono come invece era previsto in precedenza nella roadmap del progetto. Google ha poi confermato la voce: la decisione pare essere parte di uno sforzo per unificare lo sviluppo hardware di Google sotto la guida dell’ex presidente di Motorola, Rick Osterloh, ritornato in Google dopo la vendita della società delle alette a Lenovo.

https://www.macitynet.it/google-nuova-divisione-hardware-guidata-dallex-motorola-rick-osterloh/

Sebbene Project Ara abbia sempre sollevato molti dubbi sulla fattibilità commerciale della filosofia alla base dell’idea, la notizia non può non sorprendere se si considera che Google aveva confermato il suo impegno per spingere il progetto dello smartphone modulare in occasione della scorso Google  I/O tenutosi all’inizio di quest’anno, promettendo una versione per sviluppatori entro l’autunno e un rilascio di una versione per i consumatori per il 2017.

Teoricamente sarebbe stato il primo telefono realizzato e prodotto da Google, ma con le ultime novità riguardo la fine del brand Nexus e l’arrivo di nuovo dispositivi marchiati Google i programmi potrebbero essere stati significativamente modificati in corso d’opera.

Project Ara è stato annunciato da Motorola circa tre anni fa ed era stato inizialmente sviluppato dalla divisione di tecnologia avanzata della società, confluita successivamente in Google dopo la svendita di Motorola a Lenovo. Google potrebbe comunque concedere in licenza la tecnologia ad altri partner

project ara