Google aggiorna regolarmente le immagini di Maps e Street View, ma non tutti sanno che quelle più vecchie non spariscono affatto. Consapevolmente l’azienda infatti non le cancella ma le tiene da parte lasciandole accessibili al pubblico, permettendoci così di consultare fotografie scattate in anni diversi per osservare come è cambiato un luogo nel tempo.
Questa funzione è tremendamente utile, non solo per soddisfare una curiosità personale ma soprattutto per evidenziare fenomeni ambientali e trasformazioni del territorio, come l’espansione delle aree urbane, la deforestazione, la costruzione di grandi infrastrutture o il ritiro dei ghiacciai. Nulla vieta però di utilizzarlo anche per esplorare luoghi specifici e capire come siano cambiati nel corso del tempo: pensiamo ad esempio alla recente guerra a Gaza che, in un paio d’anni, ha letteralmente trasformato un’intera città.
Su iPhone e Android questa possibilità è disponibile direttamente nell’app Google Maps, mentre dal browser è possibile utilizzare Google Earth con la funzione Timelapse, pensata per mostrare l’evoluzione del territorio attraverso le immagini satellitari.
Come vedere immagini di anni precedenti su Google Maps per iPhone e Android
Quando disponibili, l’app di Google Maps per smartphone e tablet permette di accedere alle immagini storiche di Street View. La funzione non è presente per tutte le località perché dipende dal numero di rilievi effettuati da Google nel corso degli anni, ma nelle aree più visitate o nelle grandi città è spesso possibile consultare fotografie risalenti anche a diversi anni fa. Se volete provare, fate così:
- aprite Google Maps;
- digitate il luogo che vi interessa;
- toccate sul quadrato in basso a sinistra per accedere alla modalità Street View;
- lo schermo verrà suddiviso in due parti: ingrandite a tutto schermo la nuova vista cliccando sulla freccia a due punte nell’angolo in basso a destra.
Se nel luogo in cui vi trovate sono disponibili immagini precedenti allora nella finestra in sovrimpressione visibile nella parte bassa dello schermo visualizzerete in blu la frase Vedi altre date: in alternativa spostatevi lungo le strade finché non trovate un’area in cui questo pulsante è disponibile.
La finestra verrà espansa mostrando tutte le acquisizioni degli anni precedenti disponibili per quel luogo: selezionandoli potrete caricarle e confrontare la zona per vedere com’è cambiata nel tempo passando dall’una all’altra.
Come usare Timelapse di Google Earth dal browser
Rispetto alle immagini storiche di Street View che troviamo in Google Maps, la funzione Timelapse di Google Earth offre una prospettiva completamente diversa: qui infatti non si osserva la strada a livello del suolo ma l’intero territorio è visto dall’alto, con una panoramica molto più ampia e ideale per cogliere i cambiamenti su larga scala.
Sebbene il servizio di Google Earth esista anche sottoforma di app per iPhone/iPad e Android, la linea del tempo e la funzione TimeLapse purtroppo sono disponibili soltanto attraverso la piattaforma web dal browser del computer (se ve lo state chiedendo la risposta è NO, purtroppo forzando la vista desktop dal telefono non funzionerà).
Quindi, dal computer, fate così:
- aprite il browser;
- andate su earth.google.com/web;
- cliccate su Avvia Earth e attendere il completamento del caricamento (potrebbe volerci un po’);
- cliccate su Nuovo in alto a sinistra;
- selezionate l’opzione Nuovo progetto di mappa;
- nella barra Cerca in Google Earth in alto a sinistra digitate il luogo che intendete visitare;
- OPZIONALE: chiudete tutte le finestre e le barre per aumentare la porzione visibile;
- cliccate sul pulsante Immagini storiche (il mappamondo racchiuso in una freccia che gli ruota intorno).
Così facendo visualizzerete la linea del tempo dove poter selezionare il periodo storico in cui teletrasportarvi. La disponibilità delle immagini varia da luogo a luogo: vi basta cliccare sulla data desiderata oppure sulle frecce laterali per muovervi nel tempo caricando le immagini satellitari catturate in un determinato periodo.
Cliccando sul pulsante in alto a sinistra (l’orologio circondato dalla freccia) potete avviare la modalità TimeLapse automatizzando il caricamento e la successiva visualizzazione di tutte le immagini visibili per l’area inquadrata nell’interfaccia, impostando la velocità a piacimento (tra 0.5x, 1x e 2x).
In alcune aree Google Earth permette di esplorare la storia del territorio nell’ultimo secolo risalendo fino agli anni Trenta, ma le immagini più antiche sono molto diverse da quelle moderne: non si tratta di fotografie satellitari, che all’epoca chiaramente non esistevano, bensì di materiale storico come fotografie aeree e archivi cartografici successivamente digitalizzati e adattati alla mappa. Per questo motivo risultano spesso poco definite e non offrono una copertura uniforme.
La funzione Timelapse, invece, utilizza una raccolta di immagini satellitari più recente e nelle visualizzazioni temporali parte generalmente dagli anni Ottanta, con dati più omogenei e confrontabili nel tempo.
Altri trucchi su Google Maps
Quella che avete appena letto non è la prima e non sarà neanche l’ultima guida specifica per l’app di Google Maps che trovate su Macitynet: qui sotto vi segnaliamo alcune di quelle che abbiamo già pubblicato.
- 3 super trucchi per usare le mappe al meglio: anteprima percorsi, zoom con un dito, la chicca per auto ibride/elettriche
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Sul viaggiare con lo smartphone
Non è la prima volta che vi parliamo di app di navigazione e viaggi. Per esempio se usate l’app Mappe di Apple vi consigliamo di dare un’occhiata all’articolo in cui vi abbiamo mostrato 5 trucchi per sfruttarle al massimo, mentre se state organizzando un viaggio qui ci sono 5 pratici consigli che possono far risparmiare tempo, stress o semplicemente rendere più scorrevole una giornata complicata.
Non dimenticate infine che abbiamo anche pubblicato un articolo in cui è spiegato come installare le app dei servizi locali da usare all’estero e una lunga ed esaustiva guida specifica alla preparazione dello smartphone prima della partenza.
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