Recensione Yi Home Camera 1080p, sicurezza domestica a basso prezzo

Macitynet prova Yi Home Camera 1080p, camera per la sicurezza domestica low cost, elegante e minimale: funziona bene, ma ha qualche criticità.

Se negli anni passati abbiamo testato la camera per esterni della stessa società, questa volta la redazione di Macitynet mette alla prova la Yi Home Camera 1080p, destinata agli ambienti esterni, non motorizzata, ma con inclinazione regolabile e lente wide screen, per riprendere tutto ciò che accade all’interno della stanza in cui è posizionata. Ecco cosa ci è piaciuto, e cosa dovrebbe essere migliorato.

Come è fatta

La camera gode di un design senza dubbio minimale, pulito ed elegante, come da tradizione Yi. Sebbene arrivi a casa come un unico corpo, in realtà la camera è formata dall’occhio staccabile e dal supporto all’interno del quale è incastonata. Il supporto permette di adagiarla comodamente su una qualsiasi superficie, come tavoli o scrivanie, mentre staccando l’occhio è possibile pensare di appenderla anche al muro o su superfici verticali. Si tratta di una scelta particolarmente interessante e versatile, che presta la camera a numerosi utilizzi. Peraltro, il supporto permette di regolare la camera a proprio piacimento, inclinandola per inquadrare al meglio la camera all’interno della quale è inserita.

Sul retro dell'”occhio” è presente anche l’alloggiamento per la MicroSD, che consente di immagazzinare immagini e video riprese direttamente dalla telecamera. Viene fornita, ovviamente, con il suo cavo MicroUSB, per l’alimentazione, che deve essere fornita costantemente, non essendo la camera dotata di un’apposita batteria.

Dal punto di vista estetico si tratta di una delle camere economiche maggiormente apprezzabili, molto elegante e discreta, adatta certamente ad ambienti moderni.

L’abbinamento richiede il download dell’app gratuita Yi Home, disponibile su iOS e Android. Dopo aver effettuato il login sarà possibile dapprima inquadrare il codice QR presente sulla camera e, successivamente, inquadrare con la camera il codice QR mostrato a schermo su smartphone o tablet. Quest’ultimo passaggio ci ha destato qualche difficoltà; inizialmente la camera sembrava non riconoscere il codice QR a schermo, ma dopo qualche istante siamo riusciti a configurare la telecamera. Naturalmente, dopo il primo abbinamento sarà sufficiente avviare l’app e iniziare a godere delle immagini trasmesse in diretta dalla telecamera.

Caratteristiche tecniche

La Yi Home Camera 1080p è dotata di un sensore Wide Angle, in grado di fornire una inquadratura grandangolare di 112°. Si tratta di una caratteristica apprezzabile, soprattutto su una camera non motorizzata. In questo modo, comunque, si riuscirà ad inquadrare l’intera stanza senza troppe difficoltà, lasciando davvero pochi angoli morti. Su Amazon è disponibile anche il modello 720p, dal costo ancor più inferiore, mentre il modello in prova è quello 1080p, dunque in grado di riprendere immagini Full HD, con apertura f / 2.0. Le immagini sono di qualità, cristalline durante le ore diurne, ma comunque precise e dettagliate anche in notturna.

Considerando che si tratta di immagini di sorveglianza, che spesso saranno visualizzate su schermo medio piccoli, come quelli di smartphone e tablet, si tratta di una qualità video assolutamente appagante. La risoluzione particolarmente alta consente anche di effettuare zoom su determinate zone dell’immagine. La camera dispone di altoparlante e microfono integrati, così da fungere quale vero e proprio interfono per una conversazione tra chi sta fuori, e che si trova dentro casa. Sono due le modalità audio disponibili: citofono e hands free. La prima necessita di mantenere l’icona del microfono cliccata per poter inviare messaggi audio in casa, mentre con la seconda sarà possibile parlare, come se si stesse facendo una camera in vivavoce.

Ovviamente, la qualità audio non è quella limpida e cristallina di una conversazione tradizionale in vivavoce, ma è assolutamente accettabile e consente di inviare e ricevere feedback audio di qualità. Anche l’audio a due vie, come la qualità video, è assolutamente da promuovere.

Come funziona

Per quanto riguarda il flusso video la camera è assolutamente funzionale. Avviando l’app, sarà sufficiente cliccare sul flusso video della camera per avere immagini in diretta sempre puntuali e cristalline. Non abbiamo riscontrato alcun problema nel collegamento, e ad ogni accesso sono bastati davvero pochi secondi per ottenere il feed audio video trasmesso dalla telecamera. Se fin qui sembra davvero la camera perfetta, anche in considerazione del basso costo, durante l’utilizzo quotidiano abbiamo riscontrato qualche difficoltà nella rilevazione del movimento.

Yi Home Camera, infatti, è dotata di sensore che rileva i movimenti e fornisce un avviso in tempo reale. Ebbene, sembra che la camera fatichi a rilevare i movimenti, o quanto meno non sia sempre vigile in questo senso. Probabilmente aggiorna il sensore di rilevazione ogni tot di minuti. Si tratta comunque di un intervallo relativamente breve, ma nel caso in cui ci si muova di continuo i movimenti saranno rilevati ogni 5 minuti circa. Il vero problema, però, lo si riscontra su Android, dove gli avvisi non vengono affatto convertiti in notifiche push. Ed infatti, sebbene all’interno dell’app sia presente la timelime con gli avvisi di movimento, le notifiche in tempo reale sono risultate pressoché assenti. Questo vuol dire che l’utente Android dovrà entrare all’interno dell’app per verificare se è stato rilevato un movimento o meno.

La problematica, con tutta probabilità, sarà dovuta al sistema operativo Android. Abbiamo testato l’app con diversi smartphone, eliminando ogni possibile ottimizzazione batteria che avesse potuto interferire con le notifiche push, ma senza alcun risultato. Dopo innumerevoli prove siamo finalmente riusciti a far funzionare le notifiche: occorre bloccare l’app Yi Home nel multitasking. Discorso parzialmente diverso su iOS, dove invece le notifiche relative al movimento sembrano essere molto più frequenti, con una percentuale di precisione dell’80% circa. Insomma, sembra che non ci sia l’assoluta perfezione quando si tratta di informare l’utente in tempo reale del rilevamento di un qualsiasi movimento all’interno della stanza. Discorso identico avviene anche per la rilevazione del pianto di un bebé.

C’è da dire, comunque, che ad ogni movimento correttamente rilevato, l’app registra un flusso video di pochi secondi, restituendo all’utente una visione chiara di chi si è mosso all’interno della stanza.

Applicazione

L’applicazione Yi Home è davvero ben fatta e minimale, ma offre una interfaccia ben navigabile. Il tab camera mette subito in risalto i flussi video delle varie camere di sorveglianza installate in casa, mentre la scheda avvisi mostra tutti i movimenti rilevati, con tanto di registrazioni video, mentre il tab servizi in abbonamento apre una finestra al cloud Yi, che offre numerosissime opzioni di abbonamento, per registrare sul cloud ciò che viene ripreso dalla camera.

Le opzioni di abbonamento sono numerosissime. E’ possibile scegliere piani che prevedono la registrazione per un ciclo temporale di 7 giorni, fino ad un ciclo mensile. Ancora, è possibile scegliere se registrare 24 ore su 24, oppure se inviare al cloud solo le registrazione dei movimenti. A seconda delle soluzioni scelte il prezzo varia da 20 a 180 euro l’anno.

Conclusioni

Se il rilevamento dei movimenti avesse funzionato correttamente avremmo parlato di Yi Home Camera come della videocamera di sorveglianza a basso costo perfetta. Rimane comunque una periferica assolutamente utilizzabile e utile, che fornisce in modo preciso e puntuale il feed audio video di ciò che viene ripreso. In alcuni casi, però, non sembra essere troppo precisa nel notificare il movimento o il suono percepito all’interno della stanza.

La versione 720p costa 29,99 euro su Amazon, mentre quella in prova con risoluzione 1080p costa 34,99 euro.

PRO

  • Esteticamente minimale
  • Possibilità di staccare “l’occhio”
  • Registrazione su MicroSD
  • Flusso video cristallino
  • Modalità audio a due vie
  • App ben fatta
  • Prezzo

CONTRO

  • Rilevazione di movimenti e suono non preciso