Frittura di MacBook Pro, ripreso in video mentre va a fuoco

Il video di un MacBook Pro in fiamme visualizzato da migliaia di utenti sui social. Apple si è già attivata

Frittura di MacBook Pro, ripreso in video mentre va a fuoco

In rete sono già circolati numerosi video e anche foto di smartphone esplosi, raramente però capita di poter osservare un MacBook Pro in fiamme ripreso in video. In questo articolo riportiamo il video di MacBook Pro in fiamme ripreso dal suo proprietario, utente che si firma White Panda, nome impiegato anche nella sua professione di DJ negli Stati Uniti.

Nel giro di poche ore dalla pubblicazione il breve filmato è già stato visualizzato quasi 13mila volte. L’utente spiega che stava utilizzando il portatile appoggiato sulle gambe, collegato alla corrente, quando ha iniziato ad emettere fumo dal lato destro e sinistro.

Giusto il tempo di sollevare la macchina e di appoggiarla sul pavimento, quando si è verificata l’esplosione che ha mandato MacBook Pro in fiamme. White Panda dichiara che la stanza e la casa sono stati invadi sa un fumo maleodorante che ha fatto scattare gli allarmi di CO2 e anche quelli dei fumi. L’utente precisa che per fortuna non c’è stato alcun ferito ma che la casa ha subito qualche danno.

Si tratta di un MacBook Pro del 2015 che è stato sottoposto a due riparazioni in garanzia per lo schermo e il trackpad, privo di componenti terze parti e, sembra, mai riparato in centri non autorizzati. Dal filmato del MacBook Pro in fiamme la causa dell’incidente sembra attribuibile alla batteria.

Dopo aver fatto raffreddare il potatile per circa un’ora, l’utente lo ha portato in un Apple Store dove il personale lo ha riposto in un contenitore ignifugo per 24 ore come misura di sicurezza obbligatoria. Apple ha già informato White Panda dichiarando che lo contatterà entro 5 giorni.

Dispositivi e computer Apple sono apprezzati anche per la loro sicurezza. S tratta di un incidente rarissimo, soprattutto tenendo conto che ogni mese Apple vende milioni di computer in tutto il mondo. Finora i casi più celebri di smartphone esplosi e in fiamme sono riconducibili ai Galaxy Note 7 poi ritirato dal mercato.