Il Mac porta Guerre Stellari in DVD

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I primi tre episodi di Guerre Stellari che stanno per uscire in DVD devono molto al Mac. Il loro restauro attuato grazie ad una sterminata batteria di G5 che hanno ripulito e riportato allo splendore originale i film di Lucas.

Se gli appassionati della saga di Guerre Stellari potranno rivedere i primi tre episodi nel loro splendore originale dovranno dire grazie al Mac. Proprio le macchine di Cupertino, infatti, sono alla base dello sterminato lavoro necessario per ripulire, fotogramma per fotogramma, i capolavori di George Lucas, che stanno per tornare in commercio in una edizione in DVD.

A rivelare un intensivo impiego di PowerMac G5 per svolgere il metodico intervento è USA Today (ma, come ci segnala Luca Wieser, cenni sono presenti anche in un articolo pubblicato nel giornalino distribuito presso la catena di elettronica Media World), che intervista John Lowry, il guru che per LucasFilm ha già  restaurato i tre film di Indiana Jones, sempre per la riedizione in DVD.

«I tre episodi originali (Episodio IV, Episodio V ed Episodio VI) – dice Lowry – erano in cattive condizioni. I master erano stati usati moltissime volte ed erano pieni di graffi, bolle e una patina di sporco. Troppo per una copia in DVD che si sarebbe rivelata di cattiva qualità . Quando li ho visti ho solo esclamato: “Accidenti!!». Dopo le imprecazioni Lowry è passato ai fatti, fondati su una batteria di ben 600 PowerMac G5, messi in rete e la cui capacità  d’archiviazione, sommata, arrivava a 378 terabytes. Con il lavoro di 80 persone è stato dato il via all’intervento.

«Il sistema analizzava, fotogramma per fotogramma, il film e, sulla base dei parametri che avevamo fornito – aggiunge dice Lowry – procedeva al restauro. Gli operatori, a loro volta, visionavano ciascun fotogramma per assicurarsi della qualità  dell’intervento”

Alla fine, dopo un mese di lavoro per ciascun film, tre mesi in tutto dunque, l’intervento era finito e le pellicole pronte per essere riversate su DVD e messe in vendita (in Italia a partire dal 22 settembre) con una qualità  e un contrasto che rivaleggia con quelle originali.

Grazie della segnalazione a Luca Wieser