È piccolo e ci sta in una mano, e nella scrivania sparisce perché rischia di essere la cosa più piccola dopo il mouse: nell’uso quotidiano è potente quanto basta, ma con l’AI integrata promette faville, con o senza l’uso di internet.
Austero, ma versatile
La scatola dell’Asus Nuc 14 Pro AI è in cartone severo, con serigrafie che riportano al minimo e una costruzione interna atta a ospitare il PC vero e proprio, l’alimentatore esterno, i cavi di alimentazione e una staffa per posizionarlo dietro ad un monitor, per creare una sorta di all-in-one modulabile, soluzione perfetta per l’uso ufficio.
La forma è austera, la superficie esterna è in plastica nera liscia, con connettori presenti nella parte frontale e posteriore.

Le misure sono 130 × 130 × 34 mm, per 500 grammi di peso, un ingombro molto piccolo che sosta facilmente in tutte le scrivanie: è infatti più piccolo e più versatile nelle connessioni di un laptop e per chi non ha esigenze di movimento può essere la soluzione ideale sia per l’ufficio che per quanto riguarda la gestione normale in ottica privata.
Connettività più che completa
La connettività non manca: 2 porte Thunderbolt 4 (con supporto a DisplayPort 2.1), 2 porte USB-A 3.2 Gen1, una porta HDMI 2.1 e una porta Ethernet LAN 2.5 G, che oramai sta diventando lo standard nel mercato.
A queste si aggiungono il connettore per l’alimentazione (verso l’alimentatore esterno, peccato), un Kensington Lock (utile) e un Jack audio 3,5 mm per la connessione analogica di cuffie ma anche di un microfono.
A fianco a queste porte, nella parte frontale trovano posto il pulsante di accensione e il pulsante Copilot, sul quale torniamo tra poco, e appena sopra, quello relativo all’impronta digitale, che serve Windows Hello per il riconoscimento biometrico.
La connettività nel suo complesso è più che buona, considerate soprattutto le due porte Thunderbolt 4 che, già da sole, garantiscono la massima apertura verso l’esterno: basta infatti un HUB USB-C o, meglio, Thunderbolt per avere tutte le porte di cui abbiamo bisogno, nel caso improbabile che quelle disponibili integrate non bastino.
NPU, la vera differenza
Formalmente, il Asus Nuc 14 Pro AI è un Copilot+ PC, il che significa che ha al suo interno una NPU (Neural Process Unit) che si affianca a Processore e Scheda grafica per i compiti specificatamente dedicati all’Intelligenza artificiale.
Nel dettaglio, la NPU è molto potente, perché supera la soglia dei 40 TOPS (Trilioni di operazioni per secondo), quindi sblocca alcune funzionalità esclusive di Windows 11 e di altri software di terze parti che sfruttano la NPU per compiti specifici.
Tipicamente, siamo abituati all’uso di AI come ChatGPT, Copilot, Gemini o altre attraverso il browser o via app, come servizio cloud, ma grazie alla NPU molte di queste operazioni già adesso possono essere svolte localmente, con grandi vantaggi in termini di prestazioni, mancanza di lag e ovviamente di sicurezza e privacy, perché i dati restano solo in locale.
Quali sono queste operazioni? Grazie a funzionalità come Azioni con un Clic (Clic-to-Do) possiamo selezionare un testo da qualunque documento, immagine o altro, anche se bloccato e chiederne il riassunto, la riscrittura, la copia o l’apertura in un’altra app.
Nel momento in cui scriviamo, le funzionalità di AI di Windows 11 sono disponibili solo per alcune lingue (inglese e cinese) ma saranno abbracciate altre lingue, tra cui l’italiano, in un aggiornamento futuro (pare molto prossimo).

La funzionalità è operativa non solo per il testo, possiamo anche estrapolare le immagini da qualunque documento o foto, in moto del tutto automatico, anche se il documento è bloccato (come nel caso di un PDF), potendo cancellare ricostruendo parti di immagine o isolando il soggetto, tutto con un clic.
La NPU controlla anche una funziona davvero molto interessante, chiamata Sottotitoli in tempo reale, che apre una finestra in sovrimpressione che traduce, appunto in tempo reale, tutto l’audio che passa nel computer (incluso il microfono), da qualunque lingua all’inglese americano (o il cinese). Anche questa funzione in futuro sarà estesa ad altre lingue, tra cui l’Italiano (al momento pare che la funzione sia attiva solo per italiano su italiano).
Oltre a queste, ci sono anche funzioni relative al miglioramento dell’audio e dell’immagine durante le call in streaming e altre funzionalità interessanti relative alla creazione di immagini personalizzate tramite input testuale oppure dalla ricostruzione di un disegno a mano dell’utente.
Queste funzionalità sono abbastanza comuni nell’uso delle AI generiche o con servizi a pagamento, ma qui sono svolte localmente (quindi offline) nel PC, quasi esclusivamente a carico della NPU, quindi non solo più velocemente ma anche con un consumo energetico molto ridotto.

Macchina del tempo
Un’altra funzionalità legata alla NPU è Richiamo (Recall), formalmente in anteprima ma già adesso perfettamente funzionante nei Copilot+ PC come questo Asus Nuc 14 Pro AI.
Una volta attivata dall’utente, Richiamo funziona in background, registrando diversi screenshot dello schermo del PC, salvandoli in una area protetta, con tutti i metadati relativi. Il numero di screenshot varia a seconda dell’attività dell’utente, più l’attività è frenetica più screenshot sono registrati, anche se l’utente più decidere in qualunque momento lo spazio da assegnare e il tempo di vita di ogni screen.
Richiamo ha poi una interfaccia dedicata per esaminare gli screenshot, cercandoli sia attraverso una linea temporale sia attraverso i vari metadati: possiamo quindi cercare una immagine, un documento, un sito web o qualunque altra cosa sia transitata nello schermo in una qualunque data, solo cercando una parola chiave che appariva in quel momento da qualche parte.
La funzionalità, che apparentemente apre il fianco a problemi di privacy, in realtà è costruita molto bene ed è strettamente legata all’utente, che può accedere alla funzione solo dopo il riconoscimento biometrico.
Richiamo funziona solo con Windows Hello attivo, con un disco cifrato con BitLocker e di un sistema operativo aggiornato (l’interfaccia non si apre se ci sono aggiornamenti in attesa).
Infine, l’utente può comunque indicare a Richiamo di bloccarsi momentaneamente, in automatico, quando ci sono determinate app in primo piano o quando si visitano siti specifici.

Prestazioni
Sulla carta, i valori rilevati da Geekbench 6 (e che potete vedere dagli screenshot) sono 2862 per Single‑Core, 10962 per Multi‑Core e 31327 per OpenCL, il che posiziona in PC come un computer di fascia media molto buone, tipiche dei mini‑PC moderni o laptop premium non orientati al gaming.
Sostanzialmente è adatta a tutte le operazioni di navigazione web, gestione multimediale, elaborazione di documenti di Office e normale amministrazione per l’elaborazione di qualche immagine, anche di RAW ma non troppo grandi.
Anche i valori del disco interno sono molto buoni, con una memoria NVMe PCIe 4.0 che supera abbondantemente i valori di 6300 MB/s in lettura e 5400 in scrittura, su campionamenti vari che restano costanti.
Il fattore NPU è difficilmente tracciatile, perché al di la della misurazione che si può fare manualmente su quando questa entra in funzione e quando no (visibile in Gestione attività), non ci sono numeriche che ne dimostrino l’efficenza, al di la delle singole funzioni di cui abbiamo prima accennato, chiamate dall’utente.
In futuro, però, è chiaro che la NPU è destinata a crescere molto, la lineup indicata da Intel e AMD parlano chiaro di una NPU sempre più presente, tanto che in pochi anni la daremo per scontata.
Nel mondo reale
Abbiamo usato l’Asus Nuc 14 Pro AI per un paio di settimane nell’uso quotidiano d’ufficio, e qualche cosina in più in ottica gaming, giusto per provarne i limiti.
Il computer arriva con Windows 11 24H2, ma con un piccolo aggiornamento di sistema arriva a 25h2, attivando tutti gli strumenti di AI legati all’uso della NPU.
Nel day-by-day il computer è molto veloce, al di la dell’uso dei vari applicativi per cui ci si aspetta che funzioni bene, dalla navigazione web a Office, l’alta velocità dell’SSD gli permette di essere adatto anche a funzioni di gestione di molti file, archiviazione locale o anche in rete, grazie soprattutto alla velocità delle varie funzioni di anteprima.
Con Office si comporta molto bene, anche su complessi documenti di PowerPoint dove non ha mai mostrato alcuna perplessità: abbiamo provato anche Lightroom e Photoshop in prova con alcuni scatti in RAW e Jpeg.

Con le app di Adobe l’Asus Nuc 14 Pro AI lavora bene, anche se una valutazione definitiva non è possibile peer l’ampia varietà delle situazioni d’uso, è chiaro che è molto più adatto a compiti di gestione che per l’uso verticale di alcuni strumenti.
Nei giochi la scheda video Intel Arc si comporta abbastanza bene, ma lascia il passo a modelli ben più potenti, quindi molti giochi si avviano, ma nel momento in cui si provano risoluzioni più alte il gioco inizia a soffrire: il PC va bene per il giocatore occasionale, su giochi non di prima fascia.
La costruzione è molto buona, l’alimentatore esterno è un po’ una seccatura quando lo si posiziona sopra la scrivania, ma per il resto è silenzioso e la ventola interna è partita solo durante le prove effettuate con Handbrake, il software di conversione video, dove processore e scheda video lavorano a ritmi vicini al 100%.
La presenza del sensore per il riconoscimento biometrico, legata a Windows Hello, è molto comoda, anche se si vanifica se il PC lo si posiziona dietro il monitor con la staffa.
Anche il pulsante Copilot, messo frontalmente, è comodo: inizialmente il pulsante richiama, appunto, il servizio Copilot (consumer) disponibile in Windows 11, ma lo si può programmare dal pannello Impostazioni per farlo lavorare in modo personalizzato (noi abbiamo operato affinché aprisse Microsoft 365 Copilot Chat, la versione business del servizio).
Per il resto le numerose porte di comunicazione sono comode per dischi esterni, Display, chiavette USB, mouse, tastiere, webcam, cuffie e altro.
La possibilità di avere un HUB esterno è sempre possibile, grazie alle porte Thunderbolt, ma è abbastanza relativa perché per l’uso normale forse non è necessaria.
Conclusioni
Pensato più per l’ufficio che per l’uso a casa, Asus Nuc 14 Pro AI è abbastanza potente da servire correttamente ogni situazione per gli usi più comuni, e anche per chi ha diverse velleità più articolate, come esigenze di streaming e ampia versatilità nell’uso di diversi apparati di rete, come server, telecamere di controllo, device smart di terze parti e sviluppo, una branchia sempre in crescita.
La presenza della NPU cambia soprattutto la prospettiva nell’uso di diversi strumenti di Windows e di app di terze parti e nel 2026 vedremo un ampio sviluppo della piattaforma, sfruttando Windows Foundry, il framework per sviluppare app usando la NPU.
Il prezzo è un po’ alto, lo ammettiamo, ma il computer è molto capace per potenza, versatilità e, grazie alla NPU, longevità. Avere una NPU sotto il cofano cambia la prospettiva e rende il PC più interessante, tanto più l’utente ha voglia di scoprirne le potenzialità.
Pro:
• Funzioni esclusive legate all’AI
• Piccolo, potente e versatile
• Riconoscimento biometrico integrato
Contro:
• Prezzo importante
• Alimentatore esterno
Prezzo:
• 1.499 €
Asus Nuc 14 Pro AI è disponibile a partire dal sito web italiano della casa madre ma lo potete trovare più comodamente anche presso Amazon.it






























