Samsung TV S95F OLED è il modello top di gamma della proposta 2026 della casa coreana, che abbina un design davvero interessante ad un pannello superlativo, con in un più una identità smart ancora più in linea con il brand Galaxy.
Il risultato è un prodotto davvero bello, di giorno come di notte, con alcune idee particolari ma funzionali: se è vero che il mondo delle TV sta cambiando, questo modello potrebbe diventare l’icona del cambiamento.
Un po’ di contesto
Il mondo delle televisioni è in forte subbuglio, perché oggi come mai prima d’ora è in corso una profonda trasformazione economica e tecnica. Da una parte Sony, uno dei player storici e più importanti, sta per farsi da parte nel mercato a favore di TLC, dall’altra le TV non sono più come un tempo il sistema di intrattenimento principale e si stanno trasformando da semplici riproduttori a device interattivi.
Una rivoluzione che parte dalle basi e che è iniziata una trenina d’anni fa con la Playstation, che dislocava il contenuto dalla TV tradizionale ai videogiochi, introducendo una interattività controllata passando per gli smart-top-box (come Apple TV e Amazon Fire TV) dove l’interattività era relativa ma demandata soprattutto allo streaming, passando a vari device come smartphone, tablet e computer, con schermi sempre più grandi e massima interattività.
Oggi in Italia la TV come idea è ancora dominante nel mondo dell’intrattenimento, in particolare nel pubblico sopra i 45 anni, ma non è più il centro unico per la fruizione dei contenuti: è importante notare come negli under 45 la leadership sia fortemente compromessa a favore di media come YouTube, TikTok, Instagram e Streaming on‑demand (Netflix & co.) che hanno una fruizione trasversale e non legata alla TV come device unico.
Inoltre, lo slittamento del tipo di contenuto è chiaro, siamo passati da una fruizione che preferiva film di 2 ore, dagli anni novata, a contenuti di meno di un’ora ma serializzati, che legano di più lo spettatore impegnando meno la sua attenzione.

Dati che fanno riflettere e che cambiano quelle che sono da una parte le abitudini degli acquirenti e dall’altra le loro richieste, che per le case di produzione come Samsung sono primarie.
Preparazione: due che sono uno
Questo nuovo modello Samsung TV S95F OLED è quindi figlio di queste considerazioni sotto tutti i punti di vista, oltre al fatto di sottostare alla chiara direzione della casa di amalgamare sempre di più l’esperienza trasversale tra i modelli della linea Galaxy, dallo smartphone al Computer finendo, appunto, alla TV.
Sarà per questo che il design appare molto ricercato sin da subito: il montaggio è complesso, fattibile in autonomia anche da chi proviene da modelli meno ambiziosi, ma necessario di una attenzione medio alta, sia per i collegamenti che per il posizionamento fisico delle singole parti. Per questo aspetto, essere in due aiuta.
La TV è infatti divisa fisicamente in due parti: una costituita dal pannello OLED e dalla sua base monopiede e un’altra dall’unita centrale (One Connect Box esterna), che si occupa dell’elaborazione del segnale, la connettività e la gestione dei contenuti, poi passati appunto allo schermo.
Il collegamento è fisico tramite un cavo, ma la soluzione è flessibile, nella confezione ci sono due cavi, uno corto e uno più lungo, a seconda della posizione della One Connect Box, che può sostare dietro il piede della TV oppure sotto, come un grande Set Top Box.
La TV ha dimensioni perlopiù in linea con quelle del mercato: da circa 122,5 x 77,1 x 1,1 cm (con 13,8 kg di peso senza base) della versione da 55” ai 184,9 c x 105,6 x 1,3 cm (con 42 kg di peso senza base) per il modello più grande da 83”.
Il peso aumenta sensibilmente con la presenza del piede, che da solo pesa più di 10 Kg, più il Kg abbondante dell’unità esterna. Non un problema per il mobile, ma serve appunto attenzione quando li si posiziona: l’aggancio tra il piede e la TV tra l’altro non è del tutto ovvio, meglio operare su di una base morbida come una coperta o un divano.
Il monitor è comunque compatibile con un attacco VESA da muro, soluzione altamente consigliata per chi può (ma serve tenere in considerazione anche l’unità esterna, che va posizionata anch’essa nel muro).

Connessioni
Il sottilissimo (solo 11 mm lo spessore nel modello da 55”) pannello ha un solo connettore posto nel retro, a cui si collega l’One Connect Box esterno, che presenta molti connettori.
Quattro ingressi HDMI 2.1 con supporto a segnali 4K fino a 165 Hz (con HDMI Forum VRR, AMD FreeSync Premium Pro, G‑SYNC Compatible, ALLM e ARC solo su una porta) sono pensati quasi esclusivamente per chi gioca da consolle, ma è proprio un bel vedere.
Dal punto di vista più informatico, troviamo 3 × USB‑A 2.0, 1 × USB‑C (utili per webcam, dischi esterni, chiavette USB e, perchè no, tastiere), Ethernet RJ‑45, Wi‑Fi 5 (802.11ac) e Bluetooth 5.3 per la connettività, uscita audio ottica digitale (TOSLINK) ma nessun jack audio analogico da 3,5 mm.
Non manca ovviamente l’ingresso antenna terrestre (DVB‑T/T2) e l’Ingresso satellitare (DVB‑S/S2), uno slot CI+ (Common Interface Plus) e RS‑232C per service e controllo.

La prima accensione
Una volta montata la TV si passa alla prima accensione, che prevede una fase di configurazione del sistema operativo interno (Tizen, figlio di un vecchio progetto Linux mobile di Nokia e Intel, adottato e trasformato da Samsung per le sue Smart TV), dove sono richieste una identità online e vari passaggi che definiscono in pratica l’uso della TV, anche se poi le personalizzazioni saranno sempre possibili.
Una sottolineatura ovvia ma doverosa: la TV funziona bene anche senza internet, per la fruizione dei contenuti locali (video in MP4) da media USB e per i canali TV classici, ma è chiaro che l’esperienza in questo caso è fortemente limitata.
Per sfruttare al massimo tutte le caratteristiche della TV serve avere una linea internet fissa e costante: sotto questo punto di vista, la TV è come un grande, enorme smartphone, la cui connessione non è strettamente necessaria, ma altamente suggerita.
L’interfaccia del sistema operativo che governa la TV è… completa ma complessa: degna di una TV di fascia alta come questa, ma che va capita prima di ricavarne un uso proficuo. Siamo molto lontani dal minimalismo di una Apple TV, per dire, considerato che viene privilegiata l’esperienza dell’utente, anche se non richiesta, nel senso che è a tratti un po’ insistente e propensa di proposte, tanto che c’è il rischio di perdersi nelle mille proposte tra canali classici TV, contenuti in streaming e anche giochi. Ad ogni modo, per chi è un possessore di un Samsung Galaxy recente, l’approccio è sicuramente più intuitivo.
Non manca uno store dove scaricare i servizi più diffusi, dai vari servizi di streaming come Netflix ad Amazon, sino a quelli più interessanti, ma di nicchia come Plex.
Un bianco splendente
La prima prova effettuata con il Samsung TV S95F OLED e stato davvero straordinaria: il bianco proposto è luminoso che di più non si può. Questo deriva in parte dalla funzione OLED HDR Pro proposta da Samsung, che in pratica usa l’HDR10/HDR10+ e in parte anche dall’uso dell’AI, nella modalità apposita, che aiuta nel contrasto e nell’adattamento dei colori.

C’è da dire che il pannello QD‑OLED (quantum dot OLED 4K) fa un ottimo lavoro sotto più punti di vista: da un lato offre un pieno supporto, con HDR più luminoso della generazione precedente, Samsung afferma sino al 70% (un valore piuttosto alto, che non abbiamo avuto modo di controllare) dall’altro protegge il televisore dai fastidiosi riflessi che ci sono di giorno.
Questo porta a due conclusioni: da un lato, se la TV è vicina ad una finestra, si lascia guardare bene, molto bene anche di giorno, con piena luce, perché l’opacità del pannello impedisce che una zona dell’immagine diventi totalmente bianca e invisibile, ma è anche vero che dall’altra la tridimensionalità e l’effetto diamante che offre un pannello a vetro lucido qui è solo parziale.
Ergo, l’effetto “Glare Free” è una trovata molto bella e interessante se la TV vive in una situazione reale, ad esempio in salotto, in una sala conferenze, o in camera da letto, dove la si usa tutto il giorno.
Diversamente, per quei pochi fortunati che hanno una sala cinema progettata per essere sempre al buio, o perlopiù protetta da luce diretta, l’effetto perde un po’ di quel dettaglio dato dal vetro lucido.
Ovviamente serve spendere qualche cosa all’inizio, sia per conoscere bene la TV nei vari menu che l’OS Tizen offre, ma anche quale è la modalità migliore per i vari contenuti, dai Film d’azione a quelli dove primeggiano i primi piani, dalle riprese di un concerto di filarmonica al segnale dei prossimi mondiali di calcio.

Il processore NQ4 AI Gen3 con 128 reti neurali che gestisce tutto, inclusa l’AI per la modifica in tempo reale del segnale, funziona bene, anche se a tratti pure troppo bene e su alcune scene forse va limitata un po’.
A proposito di AI: ci sono delle funzioni integrate nella TV, alcune che con il tempo potrebbero diventare davvero interessanti, come il “Live Translate”, che promette traduzioni in tempo reale dei sottotitoli, ma che per ora latita un po’, probabilmente per il fatto che l’Italia, in queste novità, arriva sempre in coda.
Audio e accessori
L’audio è buono, anche e soprattutto considerato che lo spessore del Televisore è davvero sottile: lo abbiamo messo alla prova sia su alcuni film d’azione che sulla serie TV “Sandman”, che per raffinatezze anche audio offre un banco di prova davvero importante, eppure si è comportato bene, dando spazio anche ai vari silenzi e ai cambi di volume.
Però ovviamente per una esperienza davvero appagante il sistema necessita di un impianto audio esterno, da una soundbar a qualche cosa di più corposo, che possa aumentare la risoluzione dei dettagli del suono, come un top di gamma è in grado di offrire.
All’interno della confezione trovano posto due telecomandi, uno completo con i tasti relativi a tutte le funzioni, oltre ai vari canali, e uno più minimal e moderno, utile per chi ad esempio non utilizza il televisore per le trasmissioni TV convenzionali ma solo per l’uso smart.

Tra gli accessori software, intendendo servizi, va notata in positivo la compatibilità con AirPlay 2, molto utile per chi ha un iPhone o iPad, oltre a fungere da hub casalingo grazie ai servizi inclusi come SmartThings e Matter.
Un sogno per chi gioca
Oltre a TV e Film in streaming, non ci siamo lasciati sfuggire l’occasione per provare la nuova Samsung TV S95F OLED con alcuni titoli per Playstation 5, ovviamente in 4K.
In questa modalità gran parte delle funzioni della TV risultano inutili, come l’OS e conta solo la bellezza del pannello e l’HDR, oltre ovviamente alla capacità del gioco di massimizzare il contenuto.
La PS5 è in grado di sfruttare caratteristiche come VRR attivo, riduzione di tearing e stuttering e frame rate variabile sincronizzato ma il limite per adesso resta a 120 Hz con alcuni giochi, che è minore dei 165 gestibili dal pannello della TV.
Poco male, significa che il televisore potrà dire la sua anche con nuove generazioni di consolle, mentre ad oggi per sfruttare al massimo un pannello serve avere un PC con un gioco compatibile con quella frequenza (come Diablo IV) e un comparto grafico ben assistito.
In questa ottica sfruttare la TV come monitor da gaming è in pratica il sogno proibito di ogni giocatore per tanti motivi, non ultimo una questione di spazio, che spesso va anche oltre al fattore budget a disposizione.
Conclusioni
Per budget, capacità, doti tecniche e qualità esposta, è innegabile che Samsung TV S95F OLED sia un prodotto pensato per dominare un mercato molto competitivo e, come abbiamo detto all’inizio, in profonda trasformazione.
Grazie all’HDR davvero capace (sicuramente uno dei migliori del mercato, da qui non stupisce la scelta di Samsung di rinunciare a Dolby Vision), al pannello in grado di lavorare correttamente tanto al buio (dove la sfida è comune) quando alla luce (dove ben pochi riescono) e ad alcune funzioni smart, unitamente al comparto AI (facoltativo) comunque utile, il televisore punta senza neppure nascondersi a diventare centrale nell’intrattenimento da casa, anche se non sfigura neppure in una (esigente) sala riunioni in ufficio o in un Hotel.
Il prezzo è in linea con le caratteristiche, si tratta pur sempre di un modello top di gamma, probabilmente il miglior televisore di Samsung di sempre (e uno dei migliori del mercato).

Pro:
• Luminosità HDR davvero impressionante per un OLED
• Qualità eccellente anche di giorno
• Un modello super anche per il gaming
Contro:
• Funzioni AI ancora parziali
• UI completa ma che va addomesticata
• Montaggio che richiede attenzione
Prezzo:
• 1.309,00 € (Dimensione 55”)
• 1.789,00 € (Dimensione 65”)
• 2.899,00 € (Dimensione 77”)
• 3.999,00 € (Dimensione 83”)
Samsung TV S95F OLED è disponibile a partire dal sito web italiano della casa madre ma lo potete trovare più comodamente anche presso Amazon.it





























