Home Hi-Tech e-Book e Libri Becoming Steve Jobs, l’unica biografia che racconta il vero Steve Jobs

Becoming Steve Jobs, l’unica biografia che racconta il vero Steve Jobs

Voci che si inseguono, brani che vengono pubblicati in tutto il web. Persino l’endorsement di Apple, cosa mai accaduta prima per una biografia di Steve Jobs. Il nuovo libro sul co-fondatore di Apple scritto dai giornalisti Brent Schlender e Rick Tetzeli Becoming Steve Jobs esce oggi in inglese in tutto il mondo su iBookstore e su Amazon Kindle a 12,99 euro, oppure a 16,61 euro in edizione cartacea sempre su Amazon, e le aspettative sono molto alte. In italiano uscirà il 7 aprile tradotto da Sperling&Kupfer con il titolo Steve Jobs Confidential.

È dai tempi di Steve Jobs, la monumentale e molto criticata biografia ufficiale di Jobs scritta da Walter Isaacson, che non si attendeva con tanta ansia l’uscita di un libro sul papà del Mac e dell’iPhone. Forse – ma non in tutto il mondo, solo in Italia e in pochi altri paesi – aveva riscosso un certo successo il primo dei libri dedicati ai suoi anni passati con Steve Jobs di Jay Elliot: L’uomo che ha inventato il futuro. E in tempi più remoti La seconda venuta di Steve Jobs di Alan Deutschman (2000) e iCon di Jeffrey S. Young & William L. Simon (2005). Quest’ultimo volume, una biografia non autorizzata e da molti considerata soprattutto “scandalistica” (iCon è un gioco di parole in inglese tra le parole “icona” e “iTruffatore”) ebbe la discutibile capacità di far arrabbiare a tal punto Jobs da spingerlo a vietarne la vendita negli Apple Store, che all’epoca avevano una sezione di libri dedicati al mondo Apple.

Invece, Becoming Steve Jobs ha attratto fortemente l’attenzione. Soprattutto per una serie di pareri favorevoli da parte di alcuni autorevoli commentatori del mondo Apple, che sono stati contattati prima dalla casa editrice. Il primo endorsement di notevole profilo è quello del popolare blogger John Gruber, titolare del blog DaringFireball, che ha definito questo “il libro su Steve Jobs che il mondo si merita. Intelligente, accurato, informativo, penetrante e a tratti assolutamente straziante. Becoming Steve Jobs è destinato a diventare un riferimento fondamentale per i decenni a venire”.

Ma anche molti altri esponenti del mondo della tecnologia, che avevano conosciuto Jobs molto bene in vita, hanno dato pareri assolutamente positivi: Eddy Cue sostiene che è “il primo libro ad aver capito tutto, Ed Catmull, presidente di Disney Animation e di Pixar, spera che “il libro venga riconosciuto come la storia definitiva” su Jobs, mentre per Jim Collins “Becoming Steve Jobs mette a fuoco la storia di Jobs in maniera assolutamente perfetta. Avvincente, penetrante, edificante. Leggete e imparate!”. Per Marc Andreesen “Steve Jobs è la persona che più ispira la nuova generazione di imprenditori della Silicon Valley. In questo libro frutto di una approfondita ricerca troverete il ritratto più veritiero dello Steve Jobs reale”. Infine per Anil Dash, ceo di Thinkup, “Una delle cose migliori fatte da Brent Schlender e Rick Tetzeli scrivendo di Jobs è stato distruggere il mito del “genio solitario” e complessificare la sua figura.

becoming steve jobs

Anticipazioni sui contenuti ne sono già circolate alcune: aver avuto accesso a Tim Cook e agli altri dirigenti di Apple, oltre che alla vedova di Jobs, Laurene, e a tantissimi manager e imprenditori della Silicon Valley che avevano lavorato con lui o per lui nei decenni ha permesso di raccogliere quella che pare essere una messe abbondante non solo di racconti e aneddoti sulla vita di Jobs, ma vere e proprie opportunità di incontrare virtualmente il co-fondatore di Apple.
Dipinto nel tempo come un solitario, un arrogante, un aggressivo o un nevrotico, criticato per moltissime delle sue scelte nella vita privata, Jobs è stato rappresentato anche dai suoi difensori come un uomo complesso, difficile, a tratti insopportabile.

La tanto criticata biografia di Isaacson, che raccoglieva in maniera acritica una serie di aneddoti senza filtro e senza interpretazione se non una riproposizione piuttosto piatta nel testo finale (si dice che Isaacson sia stato costretto a “tirare via” per anticipare di sei mesi la consegna del libro e poter così capitalizzare l’opportunità di mercato offerta dalla prematura e improvvisa scomparsa di Steve Jobs, ma il tipo di materiale raccolto lasciava immaginare una costruzione della biografia più ricca e complessa e non monodimensionale tutta articolata sul “fare”, priva di elaborazioni e di pensiero come poi è risultata) alla fine ha gettato una luce se possibile ancora più distorcente e cupa sulla figura di Jobs. Un uomo che, seppure malato, passa il suo tempo in ufficio e con il suo biografo – Isaacson stesso – per raccontare ai suoi figli chi sia stato suo padre. Figli che, sostanzialmente, giocano nella stanza accanto. Chiunque, probabilmente lo stesso Jobs, rimarrebbe perplesso di fronte a una premessa come questa, che compromette sin dalle prime pagine il testo di Isaacson.

Presto vi offriremo una recensione del testo, dopo averlo letto integralmente e “digerito”. Sono emersi finora molti singoli episodi che sembrano promettere bene: la storia di Cook che si offre di donare parte del fegato a Steve Jobs (e questi che lo caccia urlando), Bob Iger che scopre poco prima dell’annuncio dell’acquisizione di Pixar da parte di Disney che Jobs è di nuovo malato di tumore, Ive a cui Jobs dice che Apple non avrebbe mai fatto una televisione (media che oltretutto egli disprezzava profondamente), e poi molti dettagli sul periodo alla NeXT di Jobs prima del trionfale rientro in Apple. Un libro carico di grandi attese che potrebbe essere considerato un potenziale best seller, nonostante arrivi a qualche anno dalla scomparsa di Jobs.
I due giornalisti hanno lavorato per alcuni anni a questa biografia, facendosi forza con la conoscenza personale che per anni hanno avuto con Jobs e con una serie di rapporti diretti con i protagonisti che hanno consentito loro di costruire pazientemente e a lungo un quadro apparentemente ricco e interessante.

Becoming Steve Jobs può essere acquistato in ebook in inglese su iBookstore e su Amazon Kindle a 12,99 euro, oppure a 16,61 euro in edizione cartacea sempre su Amazon. Invece l’edizione italiana in arrivo il 7 aprile intitolata Steve Jobs Confidential è ordinabile su Amazon in versione cartacea a 16,92 euro, sempre il 7 aprile sarà disponibile anche in ebook ma per il momento il prezzo non è stato comunicato e non è ancora possibile prenotarla.
steve jobs confidential cover 620

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