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CES 2026 Media Days: l’AI entra in casa, in auto e nel gioco secondo LG, Bosch, LEGO e i big della mobilità

I prima dell’apertura del CES è chiamato da tempo Media Day perchè è riservato alle conferenze delle aziende riservate alla stampa e non aperto al pubblico. 

Anche quest’anno ha permesso di conoscere la visione sul futuro dei grandi player dell’elettronica di consumo ma anche della mobilità con LG Electronics, Bosch, Hisense, The LEGO Group, Hyundai, Geely Auto Group, Sony Honda Mobility Inc. 

Sui singoli prodotti arriverranno degli articoli di approfondimento ma intanto diamo un’occhiata agli annunci principali.

LG Electronics: Affectionate Intelligence e futuro “AI-centric” della casa e della mobilità

Al CES 2026 LG Electronics ha scelto di inaugurare la sua partecipazione spiegando una visione di lungo periodo: l’integrazione dell’intelligenza artificiale nel quotidiano, sotto il motto “Innovation in Tune With You”. 

La presenza dell’azienda coreana ai Media Days ha ruotato attorno alla sua strategia di portare l’IA “oltre il cloud” direttamente nei dispositivi di uso comune, dai sistemi di intrattenimento domestico alle soluzioni per smart home e veicoli. Allo stand LG si è parlato di come la Affectionate Intelligence — terminologia coniata dal brand per descrivere l’AI capace di “capire” contesto e utenti — si tradurrà presto in prodotti reali. 

In particolare, al centro dell’attenzione c’è il nuovo Gallery TV, un televisore lifestyle pensato non solo per la visione dei contenuti ma per integrarsi nell’ambiente di casa come una tela digitale per opere d’arte e contenuti culturali, con sensori che adattano luminosità e colori in funzione della luce ambiente per un’esperienza visiva più naturale. 

Ma LG ha ampliato l’orizzonte mostrando anche soluzioni avanzate per la mobilità intelligente, integrando AI nei sistemi di veicolo con funzioni personalizzate per guidatore e passeggeri. Questo spostamento verso una “AI nel veicolo” segna un passo importante per l’Europa, dove i sistemi di assistenza alla guida avanzati e la connettività sono priorità per consumatori e regolatori.

Per il mercato italiano ed europeo questo significa che nei prossimi mesi vedremo LG spingere non solo sui nuovi TV OLED e Micro RGB attesi in primavera/estate 2026, ma anche su tecnologie in grado di connettere casa, lavoro e mobilità in maniera più intelligente e personalizzata — un connubio di servizi e dispositivi che va oltre il singolo prodotto e mira a costruire un ecosistema connesso e predittivo.

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Consumer Technology Association (CTA)® – CES 2026 Media Days

Bosch: Intelligenza artificiale applicata alla mobilità, casa e industria

La presenza di Bosch ai Media Days del CES 2026 ha confermato la strategia di una azienda che da fornitore tradizionale di componenti è sempre più orientata verso soluzioni hardware-software con AI integrata. 

Bosch ha mostrato come l’intelligenza artificiale non sia più solo un tema astratto ma un elemento concreto nelle tecnologie per l’auto e la smart home. Per la mobilità, la società tedesca ha evidenziato nuove generazioni di cruscotti intelligenti basati su AI, pensati per trasformare l’abitacolo del veicolo in un ambiente digitale personalizzato in grado di riconoscere il guidatore, adattare le informazioni visive e reattive in tempo reale, e persino facilitare operazioni come la ricerca automatica di parcheggio usando dati ambientali.

Accanto a questo, Bosch ha presentato soluzioni di sensori avanzati e tecnologie per l’automotive, anticipando un’era in cui i sistemi di assistenza alla guida e i servizi di connettività saranno pienamente integrati nel parco auto europeo, dove standard come Euro NCAP e normative di sicurezza richiedono sempre più l’adozione di sistemi intelligenti.

Nell’ambiente domestico Bosch ha accennato a soluzioni di assistenza AI applicate agli elettrodomestici con l’obiettivo di creare esperienze più “umane” e intuitive, come cucine e spazi connessi che permettono interazione vocale e automazione complessa tramite app e ecosistemi intelligenti. 

In Europa, dove Bosch è un nome consolidato nel settore automobilistico e dell’elettronica, le tecnologie mostrate a Las Vegas indicano che il gruppo punta a un’integrazione sempre più stretta tra software, AI e componenti fisici, con ricadute già nei prossimi due anni su vetture e dispositivi connessi.

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BOSCH, Boxberg: Mobility Experience Day 2025, Smart Chassis,

Hisense: evoluzione dei display RGB MiniLED e visione per l’esperienza visiva umanocentrica

Hisense è stata uno dei marchi di elettronica presenti ai Media Days con una posizione chiara: spingere verso display di nuova generazione e maggiore integrazione tra tecnologia e uso quotidiano.

Al CES 2026 il brand cinese ha confermato l’arrivo della tecnologia RGB MiniLED nei suoi nuovi modelli di TV, una evoluzione della tradizionale retroilluminazione LED che mira a conseguire maggiore precisione cromatica e confort visivo grazie alla gestione avanzata dei sub-pixel. 

Questo approccio non è solo un tema tecnico, ma riflette la strategia di offrire prodotti che avanzano nel senso di un’esperienza visiva più naturale e sostenibile — con consumi ottimizzati e immagini più fedeli — in linea con le aspettative di un pubblico europeo sempre più attento alla qualità visiva e all’efficienza energetica. 

La presentazione comprende anche la visione di Hisense di un ecosistema integrato di dispositivi intelligenti che vanno oltre i TV, includendo elettrodomestici connessi e soluzioni AI che si sincronizzano per offrire esperienze più semplici e intuitive. 

Per l’Italia e l’Europa, questo significa che la gamma Hisense 2026 potrebbe arrivare sui mercati con serie di TV avanzate (più di 45 i modelli previsti), con attenzione particolare a qualità immagine, comfort e connettività, in un momento in cui la competizione con altri marchi premium sta spingendo verso standard più elevati anche nella fascia di prezzo media.

CES 2026 Media Days: l’AI entra in casa, in auto e nel gioco secondo LG, Bosch, LEGO e i big della mobilità - macitynet.it
Screenshot

LEGO Group: il “mattoncino intelligente” che apre una nuova epoca di gioco

Una delle sorprese più inattese ai Media Days del CES è stata la partecipazione di LEGO Group, alla sua prima apparizione ufficiale nell’ambito di questa grande fiera tecnologica. 

Lego ha utilizzato la piattaforma CES per presentare una delle innovazioni più significative nella sua storia: il Smart Brick, un mattone tradizionale dotato di un chip intelligente capace di reagire al contesto, generare suoni, riconoscere configurazioni e ampliare le possibilità narrative del gioco fisico. 

Questo annuncio non è un semplice gadget: segna una svolta nel rapporto tra giocattolo fisico e interazione digitale. Il Smart Brick promette di trasformare le costruzioni in esperienze più immersive, con potenzialità applicative che vanno dai giochi tematici educativi alle esperienze narrative avanzate, pur mantenendo l’essenza costruttiva di Lego.

Per il mercato europeo e italiano, dove Lego resta un marchio amatissimo e diffuso, l’introduzione di questa tecnologia — con primi set previsti in uscita a marzo 2026 — apre scenari nuovi di intrattenimento familiare e interazione “phygital”, con prodotti che uniscono il valore culturale e fisico del gioco a funzioni digitali avanzate.

Per i dettagli su Smart Brick vi rimandiamo a questo articolo di macitynet.

CES 2026: i mattoncini diventano smart e sanno che cosa sono - macitynet.it
Lego smart brick al CES 2026 – macitynet.it

Hyundai: dall’auto tradizionale al viaggio connesso, fino alla robotica umanoide

Hyundai è un partecipante consolidato ai Media Days e al CES in generale, dove negli ultimi anni ha progressivamente spostato il racconto dal singolo modello di automobile a una visione più ampia di mobilità come servizio e come esperienza digitale. Anche al CES 2026 l’azienda coreana ha confermato questa traiettoria, mostrando come il futuro della mobilità non riguardi soltanto il veicolo in sé, ma l’intero ecosistema che lo circonda.

Al centro della presentazione c’è stata la visione di una mobilità sempre più software-defined, in cui l’auto diventa una piattaforma digitale in costante evoluzione. Hyundai ha mostrato sistemi in-cab avanzati che integrano funzioni di intelligenza artificiale per l’assistenza alla guida, l’intrattenimento e la gestione del viaggio in tempo reale. L’abitacolo viene così ripensato come uno spazio intelligente, capace di adattarsi al conducente e ai passeggeri, dialogando con smartphone, servizi cloud e infrastrutture urbane.

Questa strategia riflette una tendenza chiara anche per l’Europa: veicoli progettati non solo per rispettare normative sempre più stringenti su sicurezza ed emissioni, ma anche per essere aggiornabili nel tempo, con nuove funzioni abilitate via software. Un approccio che risponde alle aspettative di un pubblico europeo sempre più attento a connettività, ADAS e integrazione digitale.

Accanto all’automobile, Hyundai ha però voluto ribadire che il concetto di mobilità va oltre le quattro ruote. Durante il Media Day ha trovato spazio anche la collaborazione con Boston Dynamics, società di robotica controllata dal gruppo, con un focus sul robot umanoide Atlas. La presenza di Atlas al CES non è stata solo dimostrativa: Hyundai lo considera una componente chiave della propria visione industriale e logistica. L’obiettivo è utilizzare robot avanzati per supportare attività complesse nelle fabbriche, nei magazzini e in prospettiva anche in contesti urbani, migliorando efficienza e sicurezza.

Trovate un approfondimento ed un video su Atlas su questa pagina di macitynet.it.

CES 2026, un nuovo robot umanoide Atlas mostrato da Hyundai e Boston Dynamics - macitynet.it

Geely Auto Group: tecnologie automobilistiche e strategia globale consolidata

La partecipazione di Geely Auto Group ai Media Days sottolinea l’importanza crescente dei produttori automobilistici cinesi nel contesto globale, specialmente in settori quali elettrico, ibrido e tecnologie di sicurezza avanzate. 

Vi ricordiamo che Geely detiene in Europa in marchi Geely, Volvo, Polestar, Lynk & Co, Zeekr,Smart, Lotus, Benelli, MV Augusta, Morbidelli ma al CES l’attenzione in USA è stata sull’ingresso del produttore e di tanti suoi marchi sul mercato Nord Americano.

La sua presenza riflette la strategia del gruppo di mostrare la propria capacità di competere su diversi fronti: sicurezza, connettività, sistemi elettrici efficienti e piani di espansione internazionale. 

Geely Auto si colloca come un protagonista emergente che sta ridefinendo il panorama automobilistico globale, con prodotti come SUV e modelli ibridi/elettrici pensati per mercati molto competitivi. La sua presenza al CES assume un valore simbolico: conferma l’importanza di fare rete con partner globali e di inserire la tecnologia automobilistica cinese nei dialoghi sulle soluzioni di mobilità future. 

Per l’Italia e l’Europa, dove Geely ha già una consolidata presenza commerciale, la partecipazione a una piattaforma come il CES rafforza il profilo del marchio e apre possibili sviluppi per prodotti destinati a soddisfare normative e gusti continentali.

Sony Honda Mobility: Afeela diventa “quasi reale”, e l’auto si sposta verso software, sensori e intrattenimento

Ai Media Days del CES 2026 Sony Honda Mobility ha fatto una scelta significativa: non una comparsata dentro il keynote di qualcun altro, ma la prima conferenza stampa indipendente direttamente nel booth del LVCC. È un dettaglio che conta, perché racconta l’ambizione del progetto Afeela: non essere un esperimento laterale, ma una nuova linea di prodotto con identità propria. 

Il messaggio principale è stato che Afeela 1 sta passando dalla fase “concept da fiera” a una forma più concreta: SHM l’ha presentata come modello di pre-pruduzione e ha ribadito la tabella di marcia per le consegne in California nel 2026. 

In parallelo è stato mostrato anche un nuovo concept basato sul filone Afeela, con l’obiettivo dichiarato di arrivare a un nuovo modello negli Stati Uniti entro il 2028. 

Le conferme più utili sono due: la finestra consegne (USA) e il prezzo di partenza di Afeela 1, che resta in territorio di alto livello con un listino che parte da 89.000 dollari 

Sicuramente non vedremo  Afeela nelle concessionarie italiane (non ci sono date ufficiali UE nelle fonti sopra), ma SHM sta provando a definire un’auto dove la parte “Sony” — software, sensori, servizi e intrattenimento — diventa un nucleo centrale del valore. È una direzione che si incrocia con le priorità europee (ADAS, sicurezza, aggiornamenti OTA, regolazione dei dati) e con un mercato che, anche quando non punta sugli EV, continua a spostarsi verso auto sempre più dipendenti dal software.

Trovate approfondimenti e news di prodotto nella sezione di macitynet dedicata la CES 2026.

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