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Come diventare illustratore digitale: forma il tuo talento

I testi scritti sono spesso accompagnati da immagini che devono saper raccontare, accompagnare e a volte sostituirsi alle parole. Questo è il superpotere dell’illustratore: creare immagini dalla forte potenza comunicativa e di immediata comprensione. Illustra libri scolastici, libri per bambini, romanzi…tutto ciò che gravita intorno all’editoria e al graphic design, grazie alle sue abilità artistiche e manuali (lavora con le matite, con la pittura e ovviamente con la computer grafica).

Ma non solo: un illustratore si occupa anche di tutto ciò che ha a che fare con l’immagine coordinata di un’azienda e con la presentazione dei suoi prodotti o servizi. Le sue abilità artistiche si declinano quindi in vari ambiti (lo vedremo più avanti), ma ci sono delle caratteristiche necessarie e imprescindibili per tradurre il proprio potenziale in una professione a tutti gli effetti.

1. Il punto di partenza: il talento

Tutto inizia da una reale attitudine per l’illustrazione. La professione dell’illustratore non è esattamente come le altre, ma è sullo stesso livello dell’artista, dello scrittore, del musicista: richiede un talento concreto e spendibile sul mercato. Si parte dalla bravura, si aggiungono determinazione, motivazione e una formazione mirata a rafforzarne l’applicazione pratica.

2. La formazione: le basi del graphic design e i software di grafica creativa

La spendibilità del tuo talento sul mercato è vincolata ad una conoscenza approfondita delle tecniche e degli strumenti necessari per metterlo in pratica. Ci sono oggi moltissimi mezzi tecnologici per esprimere al meglio, nella pratica, la creatività di chi si occupa di comunicazione visiva. Ma la pratica senza la teoria non si regge in piedi. Per questo è sempre necessario conoscere i fondamenti di progettazione grafica per riconoscere una buona illustrazione e per saperla progettare.

Graphic Design oltre il Salone: dalla teoria alla pratica
Poster Knoll International disegnato da Massimo Vignelli nel 1967, manifesto e fondamento della grafica odierna

I fondamenti di progettazione grafica: le basi teoriche
Per infrangere le regole (o per andare oltre le regole) è prima necessario conoscerle: conoscere la storia della progettazione grafica e i lavori degli illustri maestri del graphic design ti assicura gli strumenti per progettare illustrazioni e grafiche in modo consapevole.
Laura Rota, docente, art director e graphic designer mette a disposizione, durante un corso studiato appositamente, tutte le nozioni teoriche imprescindibili. Noi offriamo tutti gli strumenti tecnologici per metterle in pratica.

La creatività necessita conoscenza per poter esprimere il meglio di se stessa.
The Vignelli Canon (Il Canone Vignelli)
by Massimo Vignelli

Durante questo corso approfondiamo non solo i principi de Il Canone Vignelli (i principi fondamentali alla base della sua visione di design sono disciplina, significato, timelessness, tipografia) ma anche i valori che hanno caratterizzato storicamente la cultura visiva. Impariamo a conoscerli e distinguerli a seconda dell’epoca di riferimento, dagli anni ‘60 ad oggi. Per poi approfondire la classificazione delle famiglie dei caratteri tipografici e analizzare il lavoro di art director, designer, fotografi e illustratori.

Una volta gettate le fondamenta si può passare alla pratica: oggi nel mondo del lavoro, nell’ambito della grafica creativa, non si può non conoscere e saper usare i software di graphic design.

Conoscere i software di grafica creativa: Illustrator, Photoshop, InDesign

a. Creare illustrazioni e grafiche vettoriali con Adobe Illustrator

Adobe Illustrator è il software che ti permette di elaborare illustrazioni e grafiche vettoriali e di trasformare i tuoi progetti in illustrazioni da declinare su tutti i media: stampa, siti web e app, video e animazioni, blog e social media.
È lo strumento ideale per chi si occupa di illustrazione digitale (grafici creativi ma anche addetti alla comunicazione e ufficio stile, dal momento che oggi la comunicazione non solo deve essere efficace, ma soprattutto veloce. E Adobe Illustrator permette di creare ogni tipo di composizione illustrata: loghi di prodotti o aziende, infografiche, icone, disegni, effetti tipografici, progetti di packaging per prodotti commerciali, mappe stampate o digitali, poster.

Chi si occupa professionalmente di illustrazione, comunicazione visiva e creatività digitale nel campo della comunicazione e del marketing, si avvale spessissimo di Adobe Illustrator, in quanto programma di creazioni immagini vettoriali e infografiche più utilizzato nel settore della grafica digitale.

[I nostri corsi Adobe Illustrator sono in promo a -30% fino al 20/10]

Come utilizzare Photoshop in modo strategico
Uzhhorod, Ukraine – March 26, 2017: Chameleon in terrarium during an exhibition of terrarium animals.

b. Correggere immagini e foto con Adobe Photoshop

Saper ottimizzare foto e immagini digitali per web, stampa e video è un’abilità necessaria se vuoi lavorare su progetti fotografici, creativi o di comunicazione. E per questo scopo Adobe Photoshop è il software di grafica digitale più utilizzato.

Professionisti che sappiano usare strumenti informatici adeguati per progettare e costruire graficamente una comunicazione efficace sono una risorsa irrinunciabile per ogni azienda oggi, per costruire un’immagine coordinata aziendale che sia coerente e graficamente accattivante. Spesso per questo ci si avvale dell’aiuto di Adobe Photoshop e Adobe Illustrator: una presentazione corredata di grafiche accattivanti e infografiche originali spesso fa la differenza, soprattutto nella cultura odierna nella quale l’immagine e il design assumono un’importanza primaria.

Come diventare illustratore digitale: forma il tuo talento
Bruno Munari, Alfabetiere

c. Impaginare testi e immagini con Adobe Indesign

Perché un illustratore dovrebbe saper utilizzare Adobe InDesign, che è un software di impaginazione per stampa e digitale? Perché non basta ‘costruire’ un’immagine efficace, ma serve anche saperla collocare correttamente in un contesto armonico di testo+immagini.
Infatti, Adobe Indesign è un programma di progettazione grafica ed è ritenuto lo standard nell’organizzazione dei contenuti editoriali e nella progettazione di layout di pagina.
Per esempio, per impaginare un flyer, occorre non solo sapere dove inserire e adattare le tue immagini (magari modificate con Photoshop o realizzate con Illustrator), ma anche introdurre titoli e testi, impaginare tutto in modo armonico, scegliere adeguatamente i colori, utilizzare gli stili di carattere e gli stili di paragrafo, inserire loghi e ridimensionarli mantenendo le proporzioni. Tutto questo fa parte della costruzione di un’immagine coordinata: anche questo può far parte del mestiere di un illustratore.

Abbiamo parlato di software di computer grafica come Illustrator o Photoshop, ma non dimentichiamo che esiste ancora un mercato per le tecniche più tradizionali, come la matita, l’acquerello, la pittura a olio, il gesso… È importante scegliere a quale corrente artistica aderire in base alla tipologia di soggetto che si vuole rappresentare.

Come diventare illustratore digitale: forma il tuo talento
Victoria Turnbull, Pandora

4. Illustrazioni uniche e riconoscibili

Scegli la tecnica e il software di computer grafica a seconda del soggetto che vuoi illustrare. È importante avere familiarità con tutte le tecniche, in modo da poter comunicare meglio le tue idee del prodotto finito agli altri. Ma poi decidi in cosa specializzarti e che tipo di illustratore diventare.
Vuoi diventare un illustratore di libri per bambini?
Le illustrazioni per bambini devo necessariamente essere belle, immediate, comunicative.
Devono catturare l’attenzione e raccontare una trama senza l’ausilio delle parole. Gli illustratori per bambini hanno il duro compito di trasferire le emozioni più semplici in un’immagine e di renderle immediatamente riconoscibili. Esattamente ciò che hanno sempre fatto i grandi artisti figurativi (e non) del passato (motivo per il quale è necessario avere una formazione solida anche in quest’ambito, come dicevamo). E come questi grandi artisti, anche gli illustratori per bambini possono essere suddivisi per categorie (a grandi linee, ovviamente), in base alle scelte pittoriche, al linguaggio visivo impiegato e alle scelte stilistiche. Scelte che dipendono, oltre che dallo stile illustrativo personale, anche dal messaggio che un’illustrazione intende veicolare e dall’età del pubblico a cui è destinata.

5. Lo stile illustrativo personale

È importante sviluppare uno stile illustrativo personale e unico, che possa avere una declinazione specifica nel mercato del lavoro dove oggi, grazie anche all’innovazione digitale, il ruolo della comunicazione visiva è diventato decisivo.
Le immagini veicolano informazioni e messaggi universali: saper ideare ed elaborare immagini digitali e adattarle ad ogni piattaforma per divulgarle sono quindi competenze e abilità fortemente richieste poiché oggi, per chiunque lavori e in qualunque settore, la comunicazione passa principalmente attraverso il web e i canali social. Inserire elementi visuali ben costruiti nella comunicazione è una strategia vincente per rafforzare e divulgare l’identità di un brand e la qualità dei prodotti e servizi offerti.

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