Corning lavora sul vetro che renderà possibile iPhone pieghevole

iPhone pieghevole diventa una ipotesi più concreta anche se non immediata: Corning sta lavorando sul vetro speciale, resistente e super flessibile che permetterà di sostituire la plastica negli smartphone pieghevoli

Smartphone più resistenti grazie al Gorilla Glass 6

Mancano ancora diversi tasselli che renderanno possibile iPhone pieghevole: oltre a una mole consistente di brevetti e tecnologie per dispositivi flessibili depositati da Cupertino, Apple sta già lavorando su prototipi di display forniti da Samsung. Ora si apprendono ulteriori dettagli sui lavori in corso in Corning che sta studiando un vetro speciale resistente e flessibile, che permetterà di costruire iPhone pieghevole e in generale dispositivi e smartphone in grado di piegarsi.

La possibilità è concreta anche se non immediata nel tempo, questo perché Corning specializzato in vetri speciali tra cui la gamma Gorlla Glass, deve risolvere complesse sfide legate alla composizione chimica.

In realtà Corning dispone già di un vetro flessibile: si tratta di Willow Glass che può essere addirittura arrotolato come un foglio di carta. Il processo di produzione però comporta l’immersione di questo vetro in una soluzione di sale, processo che corrode transistor e componenti elettroniche, rendendolo inadatto all’impiego negli smartphone e dispositivi elettronici.
La sfida che Corning deve risolvere consiste nel fondere le qualità di resistenza di gorilla Glass, indispensabili per sopravvivere a eventuali cadute, con la flessibilità di Willow Glass. L’obiettivo è quello di ottenere un nuovo vetro speciale sottile, flessibile, resistente e in grado di piegarsi con un raggio compreso tra 3-5 millimetri.

Il problema è ben sintetizzato da John Bayne, General manager di Corning «Abbiamo vetri di cui abbiamo inviato campioni ai clienti e sono funzionali, ma non soddisfano tutti i requisiti» come dichiara il manager in una intervista rilasciata a Wired «Le persone vogliono prestazioni migliori contro un evento di caduta o un raggio di piega più stretto, possiamo dare loro l’uno o l’altro, la chiave è dare loro entrambi». Il dirigente ritiene che Corning sarà in grado di produrre vetri pieghevoli nel giro di un paio di anni.

Per il momento Galaxy Fold, Huawei Mate X e anche gli schermi pieghevoli di Royole sono rivestiti e protetti da una pellicola in polimeri plastici, meno resistente e facilmente soggetta ad usura e graffi. A questo si aggiunge che gli Android pieghevoli in arrivo offrono form factor e chassis non ottimizzati, un po’ grossolani. È fuori discussione che se Apple decidesse di lanciare un iPhone pieghevole, lo farà esclusivamente con un livello qualitativo superiore. A questo scopo la sostituzione della plastica con il vetro rappresenta un tassello fondamentale.

Ricordiamo infine che Apple e Corning lavorano da tempo insieme: Cupertino è stata tra i primissimi a impiegare il vetro speciale Cornig nell’elettronica di consumo con il primo rivoluzionario iPhone. Nel 2017 Apple ha investito 200 milioni di dollari in Corning per finanziare ricerca e sviluppo: se Corning riuscirà a superare questa sfida è lecito prevedere che Apple sarà tra i primi a implementare il nuovo vetro speciale.