Apple investe 200 milioni di dollari in Corning, produttori di schermi per iPhone e iPad

L'azienda statunitense produttrice di vetro, ceramiche e materiali simili nota per la produzione dei vetri che rivestono molti smartphone, ha ricevuto 200 milioni da parte di Apple per investimenti in ricerca e sviluppo

Corning, l’azienda statunitense a produttrice di vetro, ceramiche e materiali simili sia per l’ambito industriale e scientifico, nota per la produzione dei vetri che rivestono molti smartphone, ha ricevuto 200 milioni da parte di Apple per investimenti in ricerca e sviluppo.

Pochi giorni addietro il CEO di Apple Tim Cook aveva annunciato la creazione di un fondo da 1 miliardo di dollari, volto a creare posti di lavoro nel settore manifatturiero, una mossa fatta anche su spinte specifiche da parte del Presidente Donald Trump. Apple ha recentemente aggiornato la sezione del suo sito web evidenziando come in pratica in ogni Stato USA siano attive aziende che a vario titolo lavorano per la Mela, per non parlare del cosiddetto “ecosistema App store” composto da sviluppatori di app e designer.

In un comunicato stampa diramato da poco nel momento in cui scriviamo, Apple spiega che Corning riceverà 200 milioni di dollari come parte del nuovo Advanced Manufacturing Fund. “L’investimento è a supporto dell’impegno della Mela per stimolare l’innovazione tra i fabbricanti americani”. “L’investimento serve da supporto per il dipartimento ricerca e sviluppo di Corning, per necessità nell’ambito di beni strumentali, e perfezionamenti nelle procedure di avanguardia per la trasformazione del vetro”.

Dipendenti Corning preparano una lastre di vetro per la finitura (Foto: Apple).
Dipendenti Corning preparano lastre di vetro per la finitura (Foto: Apple).

La struttura Corning di Harrodsburg (Kentucky) esiste da 65 anni; la collaborazione con Apple (l’azienda fu scovata da Steve Jobs) ha portato negli ultimi dieci anni a varie innovazioni nel settore ed è anche per questo che la Mela ha deciso di investire su di essa.

“Corning è un grande esempio di fornitore che ha continuato a innovare ed è tra quelli con cui Apple ha rapporti più duraturi” spiega Jeff Williams, chief operating officer di Apple. “La partnership è nata dieci anni addietro con il primo iPhone, e attualmente ogni cliente che compra un iPhone o iPad tocca una superfice in vetro prodotta in America”. “Siamo estremamente orgogliosi di aver collaborato con loro nel corso degli anni, e investiremo ulteriormente in Corning, azienda che ha un ricchissimo patrimonio di competenze nell’ambito delle pratiche di fabbricazione”.

“La collaborazione con Apple”, dice Wendell P. Weeks, presidente di Corning, “non solo ha portato a rilevanti innovazioni nel campo del vetro con nuove funzionalità per gli utenti ma anche contribuito a creare circa 1000 posti di lavoro che continuano a crescere ed espandersi negli USA”. “Questo investimento garantirà alla nostra fabbrica di Harrodsburg di rimanere un centro globale di eccellenze per le tecnologie legate ai vetri”.

Negli anni passati Apple aveva investito massicciamente su GT Advanced Technologies, produttrice di schermi in vetro zaffiro (materiale usato come protezione per l’obiettivo della fotocamera posteriore degli iPhone e degli iPad, ma anche come rivestimento per il lettore delle impronte digitali del tasto “Home” sugli iPhone). Dopo una lunga serie di problemi, nell’ottobre del 2014 GT Advanced Technologies – non riuscendo a produrre zaffiro nella quantità e nella qualità voluta da Apple – ha avviato le pratiche per ottenere le tutele previste dalla legge fallimentare negli Stati Uniti (Chapter 11).

Per conoscere l’interessante storia di come nacque la collaborazione tra Apple e Corning, vi rimandiamo a questo nostro articolo.

Apple e Corning collaborano da oltre dieci anni - Foto: Apple
Apple e Corning collaborano da oltre dieci anni – Foto: Apple