Dialectic: il dialer tuttofare per Mac

Un nuovo software per telefonare dal proprio computer usando la tradizionale linea analogica, il cellulare, i centralini VoIP o i softphone di Skype e simili

Comporre i numeri di telefono visualizzati su una pagina web o quelli presenti nella nostra rubrica: è quello che permette di fare con molta facilità  Dialectic, una nuova utility shareware (25$) simile ad altre (alcune anche di produzione italiana) ma con molte opzioni e un elevato grado di personalizzazione e con varie altre caratteristiche poco comuni su software di questo tipo.

L’applicazione richiede un modem e la presenza di una linea telefonica tradizionale (analogica) oppure un account VoIP con un qualunque operatore di telefonia in grado di supportare tale tecnologia o ancora, in alternativa, un telefono cellulare accoppiato via Bluetooh con il nostro Mac. Oltre alla Rubrica Indirizzi standard del Mac, il programma può integrarsi con Entourage, Now Contact, Palm Desktop e – virtualmente – qualunque applicazione e pagina web.

Dialectic, permette di configurare vari parametri memorizzando le impostazioni in elenchi che gli sviluppatori hanno denominato “metodi”. Quest’ultimo sono personalizzabili ed estensibili in vari modi. Ad esempio, se avete più account con il vostro provider VoIP è possibile specificare le varie configurazioni e cambiare al volo account secondo le proprie necessità . E’ anche possibile specificare più “posizioni” (modificare le impostazioni a seconda dove si trova il nostro computer, opzione comoda soprattutto per chi usa un notebook). Altri metodi predefiniti permettono di interagire con i softphone di Skype o Gizmo.

Il programma è Universal Binary (per Mac PowerPC e Intel) e funziona solo sui Mac sui quali è installato Mac OS X 10.4.x “Tiger” o 10.5.x “Leopard”. Sul sito del produttore sono disponibili alcuni screencast che illustrano il funzionamento del software oltre ad una versione “trialware” funzionante totalmente per 14 giorni e grazie alla quale sarà  possibile rendersi conto delle sue possibili potenzialità  .

[A cura di Mauro Notarianni]