Facebook “soffia” ad Apple il responsabile del linguaggio naturale di Siri

Il responsabile del team dedicato al linguaggio naturale di Siri ha lasciato Apple per lavorare in Facebook: ora è ingegnere capo del team Applied Machine Learning

Siri chat

Il team di Siri in Apple ha perso il capo della sezione dedicata alla comprensione del linguaggio naturale: Rushin Shah ha lasciato il suo posto di senior machine learning manager per l’assistente virtuale di Apple, per entrare a far parte della squadra di Applied Machine Learning di Facebook, dove lavorerà sulla comprensione del linguaggio e del dialogo naturale, questo secondo un suo post pubblicato su LinkedIn.

Shah lavorerà presso la sede Facebook di Menlo Park: come suggerisce il nome, la squadra Applied Machine Learning è responsabile per l’individuazione delle modalità di implementazione dell’intelligenza artificiale nei prodotti di Facebook.


La notizia arriva in un momento fondamentale per l’assistente virtuale di Apple, che otterrà un importante aggiornamento con il lancio di iOS 11. Tra le responsabilità di Shah in Apple alcune tecnologie chiave per gli assistenti vocali e non solo: un sistema di runtime di lingua naturale, modelli di apprendimento macchina, pipeline di distribuzione dei modelli e l’elaborazione dei dati per analizzare gli intenti degli utenti e il loro comportamento.

All’inizio della sua carriera nel team di Siri, Shah era responsabile di una serie di funzionalità chiave, tra cui l’implementazione di classificatori per determinare quando gli utenti stanno cercando di avere conversazioni casuali con l’assistente di Apple e un sistema che ha migliorato il riconoscimento delle entità nominate.

Non è chiaro chi abbia la sua posizione presso Apple, in un momento in cui Siri affronta una dura concorrenza da parte di Google Assistant, Alexa di Amazon e Cortana di Microsoft. Le capacità di comprensione del linguaggio naturale come quelle cui ha lavorato Shah sono fondamentali per il successo di un assistente virtuale e sarà importante per Apple trovare un degno sostituto.