Il Giappone testa negli autobus hotspot gratuiti per la ricarica USB

Su alcuni autobus giapponesi disponibili stazioni gratuite che consentono di ricaricare smartphone e tablet usando l'USB.

È capitato a tutti prima o poi di rimanere a secco con la batteria. Se siete a casa o in ufficio nessun problema, se siete in giro bisognerà trovare un amico o qualcuno che ci consenta di ricaricare il telefono. Per i viaggiatori che usano i trasporti pubblici in Giappone, la mancanza di una presa di ricarica non è più un problema: a Tokyo si stanno sperimentando stazioni pubbliche di ricarica che mettono a disposizione una porta USB per il caricamento di smartphone e tablet.

Il locale Ufficio dei Trasporti non ha ufficialmente annunciato la novità la sperimentazione ma numerosi passeggeri hanno visto e segnalato la novità. Il servizio è gratuito e almeno cinque di questi hotspot di ricarica parete sono stati installati in un bus. Non è chiaro se e quanto dureranno le fasi di test e se gli hotspot saranno disponibili anche su altri mezzi.

Il Giappone non è l’unica nazione a offrire la ricarica USB; a settembre dello scorso anno a Londra sono state installati hotspot simili in alcuni autobus e l’idea è stata applicata anche a Singapore (sono disponibili su dieci diversi autobus).