I dipendenti Apple hanno donato 125 milioni di dollari in beneficenza

I dipendenti Apple partecipano a numerosi programmi di beneficienza e attività di volontariato. Per ogni ora di volontariato e per ogni dollaro donato, Apple stanzia altri fondi equivalenti

La studentessa Ericka Lingwood della Terence MacSwiney School è stata aiutata a sviluppare le sue abilità con l'animazione, una delle varie attività di volontariato di cui si sono occupati i dipendenti Apple.
La studentessa Ericka Lingwood della Terence MacSwiney School è stata aiutata a sviluppare le sue abilità con l'animazione, una delle varie attività di volontariato di cui si sono occupati i dipendenti Apple.

In concomitanza del Martin Luther King Day, giornata che si celebra il terzo lunedì di gennaio, Apple ha aggiornato (come di consueto da qualche anno) l’home page del sito statunitense per ricordare il pastore protestante, politico e attivista statunitense, leader dei diritti civili scomparso nel 1968.

In un comunicato stampa Apple ha evidenziato per l’occasione alcuni programmi di beneficienza e attività di volontariato cui partecipano i dipendenti. Tra le iniziative segnalate, quelle che si svolgono nei pressi del campus di Cork in Irlanda. Una volta a settimana, più di una dozzina di volontari visitano le scuole per insegnare a programmare, disegnare, scattare foto, creare musica e filmati. Il programma è attivo da più di tre anni e Apple dice che ha permesso di trasformare gli studenti di una delle zone economicamente più svantaggiate di tutta l’Irlanda.

Volontari di Apple ripongono in una scatola delle arance presso la Second Harvest Food Bank di San Jose (California), organizzazione che contrasta lo spreco alimentare
Volontari di Apple ripongono in una scatola delle arance presso la Second Harvest Food Bank di San Jose (California), organizzazione che contrasta lo spreco alimentare

Questa iniziativa è solo una delle migliaia alle quali partecipano i dipendenti Apple. Per ogni ora di volontariato e per ogni dollaro donato, Apple stanzia i fondi equivalenti. Nel 2018 si è arrivati a un quarto di milione di ore di volontariato e 125 milioni di dollari donati a organizzazioni in tutto il mondo.

Tra le nazioni destinatarie dei fondi c’è la Cina, dove Apple è la sola tra le aziende che operano a livello globale, ad avere attivato simili iniziative. Trentadue organizzazioni caritatevoli cinesi possono ora ricevere i fondi, compresa la China Foundation for Poverty Alleviation che solo nel 2018 ha aiutato oltre 175.000 persone in 24 province contribuendo ai soccorsi per calamità e alla predisposizione operativa.

Il “Giving program” di Apple è considerato dall’azienda “una potente forza propulsiva” per il bene comune, raccogliendo oltre 365 milioni di dollari per le organizzazioni no-profit in tutto il mondo. La vita di molte persone è cambiata anche dal punto di vista di aspetti non misurabili in base ai dollari o ai centesimi donati, con studenti, ad esempio, che sono stati aiutati a sviluppare i loro talenti, meravigliando anche gli stessi insegnanti.

Nel 2018 i dipendenti Apple hanno donato 125 milioni di dollari in beneficenza
I volontari Apple al lavoro con gli studenti su diversi progetti, anche nella fotografia – Foto Apple

Il comunicato di Apple offre una sintesi di storie di persone che a vario titolo hanno beneficiato dell’aiuto e del volontariato dei dipendenti della multinazionale di Cupertino. Nel weekend, il CEO di Apple Tim Cook ha pubblicato un tweet nel quale si vedono il dirigente in persona e altri volontari presso la A.J. Dorsa Elementary School di San Jose (California).

Nel tweet Cook ricorda una frase di Martin Luther King Jr che invitata a intraprendere una carriera umanitaria, in questo modo «Farete di voi una persona migliore, del vostro paese una nazione più grande, e del mondo un posto più bello in cui vivere». Lasciare il mondo megliore di come lo abbiamo trovato, un credo e un motto più volte pronunciato da Tim Cook nei suoi interventi e nelle sue interviste.