Da oggi iPhone X disponibile in casa Samsung e altri 12 paesi

Da oggi iPhone X disponibile in altre 13 nazioni. Il terminale top di Cupertino si compra anche in Corea del Sud per sfidare in casa Samsung. Sorprende il tempismo perfetto dell’ispezione delle autorità coreane nella sede locale di Apple

A partire da oggi venerdì 24 novembre iPhone X disponibile in altre 13 nazioni. L’espansione della distribuzione mondiale del nuovo terminale porta il numero dei mercati sui quali è presente a 70 nazioni, a dimostrazione che i problemi di produzione sono definitivamente alle spalle e che Cupertino può proseguire senza ulteriori ritardi con la commercializzazione del suo smartphone più evoluto e costoso.

Ricordiamo che l’espansione ai 13 nuovi paesi era stata annunciata da Apple il giorno 7 novembre. Oggi iPhone X disponibile in Albania, Bosnia, Cambogia, Kossovo, Macao, Macedonia, Malesia, Montenegro, Serbia, Sud Africa, Corea del Sud, Thailandia e Turchia. Non si può fare a meno di notare che nell’elenco è inclusa anche la Corea del Sud, madrepatria di Samsung e uno dei paesi più ricettivi al mondo per quanto riguarda i gadget digitali e in particolare gli smartphone. Così proprio da oggi iPhone X si contenderà la scelta degli utenti in concorrenza con i Galaxy e i Note di Samsung, una delle multinazionali più potenti e influenti del Paese.

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Ed è proprio per questa ragione che sorprende il tempismo perfetto dell’ispezione a sorpresa da parte delle autorità sud coreane negli uffici Apple locali. L’irruzione è avvenuta ieri e, secondo gli scarni report ufficiali, va inquadrata all’interno delle indagini in corso da anni da parte dell’antitrust locale sulle presunte pratiche anticoncorrenziali di Cupertino. L’indagine infatti punta ad appurare eventuali clausole vessatorie di Apple imposte agli operatori mobile del Paese, come per esempio numero minimo di iPhone da acquistare e condivisione imposta dei costi di riparazione.

Alcuni osservatori non hanno mancato di osservare che, mentre l’indagine è in corso da anni, il giorno scelto per l’ispezione è stato proprio la vigilia del lancio del terminale più importante di Apple. Nel momento in cui scriviamo non è dato sapere sugli sviluppi della perquisizione, se siano stati prelevati documenti e soprattutto se e come l’ispezione abbia influito o meno sulla commercializzazione di iPhone in Corea del Sud.

L’espansione commerciale e il miglioramento dei tempi di spedizione lasciano prevedere un boom di vendite per le feste e il Natale. Dopo il lancio l’attesa era arrivata fino a 5-6 settimane, ora invece chi ordina iPhone X su Apple Store online lo riceve in una settimana o al massimo due.