Jawbone Up3 arriva il 20 aprile in USA, il ritardo dovuto a problemi di produzione

Il bracciale smart top di gamma Jawbone Up3 arriva a 4 mesi dall’annuncio: il lancio è stato posticipato per problemi legati alla produzione: non sarà impermeabile fino a 10 metri di profondità ma solo resistente all’acqua

Jawbone Up3

Finalmente il bracciale smart Jawbone Up3 è in dirittura di arrivo nei negozi: sarà consegnato agli utenti statunitensi che lo hanno preordinato a partire dal 20 aprile, successivamente il lancio sarà esteso alle altre nazioni. Ricordiamo che la presentazione ufficiale è avvenuta a novembre del 2014 mentre il lancio era atteso nel giro di poche settimane, tra la fine dello scorso anno e l’inizio del 2015.

In un messaggio sul blog ufficiale Jawbone Travis Bogard, vice presidente product management & strategy di Jawbone, si scusa con i clienti per la lunga attesa e spiega le ragioni del consistente ritardo. In fase di presentazione Jawbone Up3 è stato introdotto come impermeabile all’acqua fino a 10 metri, purtroppo però nelle prime fasi di produzione la società ha verificato che non tutti i bracciali costruiti erano in grado di soddisfare questo requisito. Per questa ragione Jawbone Up3 verrà commercializzato non più come impermeabile ma solamente come resistente all’acqua, in linea con altri bracciali e smartwatch oggi in commercio. In pratica sarà possibile indossarlo mentre l’utente si lava le mani o sotto la doccia, ma dovrà essere rimosso per nuotare.

In considerazione del ritardo di lancio e della mancata impemeabilità inizialmente prevista, gli utenti che avevano preordinato Jawbone Up3 possono cancellare l’ordine senza alcun costo. Ricordiamo che Jawbone UP 3 integra il rilevamento del battito cardiaco, monitora tutte le attività sportive e i movimenti dell’utente, il sonno ed offre una autonomia dichiarata di una settimana: costa 179,99 euro sul sito ufficiale.

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Gli speciali sensori per il battito non sono ottici, occupano meno e consumano meno