La realtà aumentata Apple surclasserà tutti, anche nelle automobili

Apple si prepara per mostrare la sua realtà aumentata: secondo Ming Chi Kuo si comincerà con iPhone, ma approderà anche nel settore automobilistico «Rivoluzione dei prodotti chiave di Cupertino entro il 2021»

Entro il 2021 i prodotti Apple che conosciamo oggi potrebbero non essere più gli stessi. E’ quanto si intuisce dalle dichiarazioni di Ming-Chi Kuo, affidabile analista di KGI che più di una volta ha dato prova di prevedere con estrema precisione caratteristiche e funzioni dei dispositivi Apple in arrivo sul mercato.

Questa volta le sue previsioni guardano lontano, ad uno dei nuovi settori hi-tech che sta lentamente prendendo piede grazie agli smartphone. Ci riferiamo alla realtà aumentata (AR), fruibile anche attraverso appositi visori combinati con applicazioni ad hoc per gli smartphone ma che sta trovando spazio anche tramite veri e propri visori VR e che per Apple potrebbe tradursi in una riprogettazione dei prodotti attualmente conosciuti.

Di fatti già oggi sistemi moderni come HoloLens di Microsoft sfruttano proprio display, sensori e fotocamere per immergere gli utenti in un mondo per metà reale e per un’altra metà virtuale. Il problema – si legge su AppleInsider – sta nel fatto che questi prodotti richiedono elevata potenza di calcolo e sono piuttosto ingombranti, quindi poco hanno a che vedere con l’esperienza utente a cui Apple sarebbe interessata.

realtà virtuale apple

Apple potrebbe presentare una sua soluzione per la realtà aumentata nel giro di uno o due anni ma i cambiamenti più importanti arriveranno solo più tardi entro 3-5 anni da oggi, quando la tecnologia sarà più matura. A quel punto infatti, nella previsione di Kuo, Cupertino potrà integrarla in prodotti chiave per offrire esperienze d’uso e interfacce di nuova categoria, potenzialmente surclassando tutte le soluzoni dei concorrenti.

Per esempio Apple potrebbe cambiare drasticamente il modo con cui attualmente interagiamo con Apple Watch ed Apple TV «eliminando l’ostacolo del piccolo schermo per il primo e dei goffi controlli per il secondo». Proprio come l’iPod ha di fatto spianato la strada ad iPhone, quest’ultimo potrebbe fornire tutti gli elementi necessari per lanciare Apple nel mondo della realtà virtuale.

Senza fornire maggiori dettagli circa il modo con cui Apple potrebbe addirittura realizzare un prodotto tutto nuovo, l’analista prevede che la società possa fare i primi passi in questo settore proprio sfruttando display e fotocamera di iPhone.

realtà virtuale apple

Ma le idee che Apple potrebbe mettere in atto entro tre o al massimo cinque anni potrebbero abbracciare anche il settore automobilistico, o ancora più nello specifico i sistemi di guida autonoma. Pare infatti che Apple abbia abbandonato il progetto Titan, ma è altrettanto probabile che la società stia concentrando i propri sforzi su un sistema operativo da integrare nelle automobili, con tanto di visore a “sovrimpressione” per mostrare mappe ed altre applicazioni con le quali si interagirebbe a voce usando Siri.

Per Kuo ci vorranno ancora uno o due anni prima che Apple faccia un passo avanti evidente nel mondo dell’AR, ma non è chiaro sotto quale forma si concretizzerà il tutto. Certo è che la società ci crede davvero ed ha già dato prova di investire molto nel progetto con brevetti, assunzioni ed un team segreto al lavoro su un visore VR. Lo stesso CEO Tim Cook ha più volte parlato apertamente di realtà virtuale, definendola alla pari dell’Intelligenza Artificiale una tecnologia chiave del futuro. Quel che sarà, è ancora tutto da vedere: potremmo presto trovarci di fronte ad un accessorio per iPhone, ad un display heads up per automobili o a lenti a contatto AR. Oppure nulla di tutto questo.

realtà virtuale apple