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Recensione Anker Nano 20W, il caricabatterie che serve al vostro iPhone (e iPad)

Ammettiamolo, da una parte comprendiamo la posizione di Apple che da quest’anno ha tolto per, così ci ha spiegato, ragioni di impatto ambientale gli alimentatori da tutte le confezioni degli iPhone, dall’altra questa scelta ci ha consegnato un problema in più. A fronte di una scatola più sottile e del contributo che diamo alla riduzione di rifiuti elettronici ora ci dobbiamo mettere a caccia di un caricabatterie che sia degno dei nostri nuovi telefoni. In realtà la caccia non è così complicata: basta andare su Amazon e comprarsi l’Anker Nano  (che si chiama anche PowerPort III Nano) nella nuova versione da 20W. Lo diciamo dopo avere avuto tra le mani questo caricabatterie di quella che era e resta probabilmente la migliore azienda nel settore degli accessori come caricabatterie, cavi e batterie e che con questo piccolo alimentatore fa un grande miracolo.

Recensione Anker Nano 20W, il caricabatterie che serve al vostro iPhone (e iPad)
I dati di targa del PowerPort III Anker Nano

Il caricabatterie giusto

In passato abbiamo già recensito l’Atom PD1 che arrivava a ben 30W, poi l’Anker PowerPort III Nano che era una versione ridotta in dimensione, con la capacità di fornire fino 18W, il massimo possibile per un iPhone di nuova generazione. È da quest’ultimo che Anker è partita per creare l’Anker Nano che è di fatto proprio un PowerPort  III Nano con maggior potenza in uscita. Dimensioni, forma, struttura, tecnologie sono le stesse. All’interno troviamo le ormai arcinote componenti al Nitruro di Gallio, un semiconduttore che permette creare caricabatterie molto piccoli. I transistor basati su Nitruro di Gallio sono tra il 10 e il 25% più efficienti di quelli basati su silicio si riscaldano meno, quindi sono adatti ad essere collocati in prodotti che hanno un piccolo case.

Quando diciamo piccolo, significa che l’Anker Nano è davvero piccolo. Le dimensioni sono paragonabili a quelle del vecchio caricabatterie da 5W di Apple, come dire di un accessorio che generava un quarto della potenza dell’Anker Nano. Se andiamo a guardare le dimensioni del caricabatterie da 18W di Apple (che oggi è diventato da 20W) siamo alla metà. Il più grande vantaggio di questo piccolo caricabatterie è proprio qui, nelle sue dimensioni.

Recensione Anker Nano 20W, il caricabatterie che serve al vostro iPhone (e iPad)
Nelle foto da sinistra il “famigerato” caricabatterie da 5W di Apple, al centro quello da 20W e a destra il PowerPort III Nano

Anker Nano come funziona

Plastiche e forma sono le stesse dell’Anker PowerPort III Nano ma c’è un differenza. Il modello precedente forniva 18W, quello attuale 20W. Se pensate che 2W non meritano di essere citati è perchè non avete letto che 20W è l’unica potenza utile a permettere a Magsafe di fornire i 15W di uscita massima di cui è capace. In più dovete anche sapere che per arrivare a 15W il Magsafe ha bisogno di essere abbinato ad un caricabatterie compatibile con il protocollo Power Delivery 3. In caso contrario, indipendentemente dalla potenza del caricabatterie, il Magsafe non funzionerà alle sue massime prestazioni. Anker Nano è uno dei pochissimi caricabatterie Power Delivery 3 oggi in commercio e per questo è del tutto comparabile con il caricabatterie da 20W di Apple.

Precisiamo che avere alcuni Watt in meno potrebbe non essere un serio problema; sul Magsafe un caricabatterie da 18W come ce ne sono tanti offre prestazioni inferiori solo fino a quando non si raggiunge circa il 45% di carica. In questa prima fase si guadagnano probabilmente tre o quattro minuti; successivamente le prestazioni di un caricabatterie da 18W e uno da 20W diventano identiche. Come dire che alla fine la differenza reale non c’è.

Magsafe a parte, Anker Nano offre il meglio di sé quando viene collegato ad un cavo Lighting su USB-C, quindi direttamente all’iPhone senza ricorrere al Magsafe. In questo caso le prestazioni sono notevoli e seppure non paragonabili a quelle di qualche telefono Android, utili a farci ricaricare al telefono molto rapidamente.  Il guadagno rispetto ad un caricabatterie da 18W è però anche qui minimo: indicativamente un iPhone 12 Pro Max va da 0-100% in 1.35 minuti invece che in 1.45 minuti. La maggior parte del vantaggio viene come nel caso del collegamento con il Magsafe nel corso della prima parte della ricarica. In termini pratici riusciremo a mandare in mezzora un iPhone 12 Pro Max da zero al 47% in mezzora e in un’ora al 75%. In un’ora e mezza saremo al 93%. Nell’ultima parte fino al 100% della ricarica l’Anker Nano viaggia intorno ai 3W.

Perché comprarlo

Il discorso non deve però essere concentrato sulle prestazioni ma sull’intero “pacchetto”: prestazioni, prezzo, dimensioni, tecnologia e poi prendere in considerazione le alternative. A nostro giudizio se si ha necessità di un caricabatterie per l’iPhone, Anker Nano non ha praticamente rivali. Non differisce in alcun modo dal caricabatterie di Apple, ma rispetto a quest’ultimo ha un vantaggio non solo nelle dimensioni ma nel prezzo. È anche molto più piccolo di tanti altri caricabatterie concorrenti rispetto ai quali offre 2W in più di potenza. Non si tratta di uno scalino determinante ma è esattamente la stessa potenza consigliata per il Magsafe.

Anker Nano costa 24,99 euro e si compra su Amazon

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