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Recensione Anker Atom PD1, il caricabatterie USB-C che doveva fare Apple

Il mondo Apple, incluso questo sito, ha criticato in maniera esplicita la scelta di Apple di includere da anni nella confezione di iPhone un caricabatterie obsoleto, ed è quindi con ovvio interesse che tutto il mondo, noi sempre inclusi, ha manifestato grande interesse quando Anker ha annunciato Atom PD1 (34,99 euro su Amazon) un caricabatterie capace di fornire ben 30W in un “pacchetto” delle dimensioni di poco più grandi di quelle di un caricabatterie da 10W e relativamente vicine con quelle della “spina-caricabatterie” di Apple che di Watt ne offre appena 5.

La recensione

La prima cosa che si percepisce quando si prende in mano l’Anker Atom PD1, accanto alle dimensioni, è l’ottima qualità costruttiva. Le plastiche sono di qualità eccellente, del tutto paragonabili a quelle che Apple usa per i suoi prodotti. Dimenticatevi l’approssimazione tipica della maggior parte degli accessori cinesi, anche nell’assemblaggio. Qualità costruttiva a parte, il caricabatterie di Anker è davvero molto piccolo e compatto.

Le dimensioni non sono neppure paragonabili, come vedete dalle foto qui sotto, a quelle di un caricabatterie per MacBook 12″ Retina che offre la stessa (se non superiore, visto i primi modelli arrivavano a 27W) potenza . Messo a confronto con un concorrente interessante prodotto da Aukey che abbiamo appena testato qui su Macitynet, è praticamente identico, ma con la differenza che quello di Aukey fornisce 18W, mentre quello di Anker 30W e quindi è perfettamente in grado di operare con un MacBook 12″ retina e di dare più energia agli ultimi iPad Pro USB-C.

Anker Atom PD1 visto da vicino
Anker Atom PD1 visto da vicino; è davvero piccolo

A proposito degli iPad Pro, non abbiamo a disposizione un caricabatterie Apple da 18W che viene fornito con essi, ma da alcune immagini che si trovano in rete, è evidente che il prodotto di Cupertino è simile per dimensioni, ma meno potente. Infine è altrettanto evidente che per dimensioni il caricabatterie di iPhone vince (ma non a mani basse) per dimensioni, ma la potenza che fornisce (5W)  è di sei volte inferiore rispetto a quella del suo concorrente diretto.

Come Anker sia riuscita a ridurre in questo modo le dimensioni del suo caricabatterie è frutto di esperienza lunghissima nel settore dei caricabatterie ma anche di ricerca e investimenti sulle nuove tecnologie. Viene usato per le componenti della scheda madre Nitruro di Gallio, un semiconduttore che permette di miniaturizzare massicciamente prodotti come quello che ha messo in commercio l’azienda cinese. I transistor basati su Nitruro di Gallio sono tra il 10 e il 25% più efficienti di quelli basati su silicio e sono anche in grado di produrre meno calore e quindi sono molto più piccoli e di essere collocati in prodotti che hanno un piccolo case.

Il test

Abbiamo poi svolto un test per verificare l’effettiva velocità di carica. Come accennato e come dice il nome, siamo di fronte ad un prodotto PowerDelivery in grado fornire le seguenti prestazioni: 5V/3A, 9V/2A, 15V/2A, 20V/1.5A. In termini pratici per il mondo Apple che cosa questo significa? Prima di tutto che è possibile ricaricare velocemente i nuovi iPhone, dall’iPhone 8 in su. Usando un cavo Lightning USB-C,  non quello ancora costoso di Apple ma quello di Anker che costa 6 euro meno (17,99 euro)  come abbiamo dimostrato in questo articolo, si riesce a spingere la ricarica fino a 9V/2A, quindi 18W. Con lo stesso caricabatterie è possibile arrivare a 20V/1,5A. Messo alla prova il caricabatterie rispetta queste specifiche ed è perfettamente in grado di alimentare anche un MacBook 12″ Retina.

Da notare che il caricabatterie Anker Atom PD1 con i 30W di potenza in uscita rappresenta il caricabatterie ideale per i nuovi iPad Pro. Il loro profilo di potenza massimo è di 35W, quindi è largamente superiore a quello reso possibile dal caricabatterie nella confezione (18W) e vicino ai 30W dell’Anker Atom PD1.

Recensione Anker Atom PD1
Le prestazioni con un MacBook 12″ Retina sono pari a quelle di un caricabatterie standard di Apple da 28W

Le conclusioni

In conclusione se volete comprare un caricabatterie alternativo per i vostri dispositivi Apple, ma la cosa vale anche per molti prodotti Android, l’Anker Atom PD1 è la scelta migliore. È in grado di ricaricare molto più velocemente degli accessori Apple di prezzo comparabile, iPhone e iPad (magari in abbinamento ad un cavo economico, USB-C Lightning come quello di Anker) ed è molto, molto piccolo. Una alternativa potrebbe essere comprare i caricabatterie di Apple da 18W, ma il rapporto tra costo e potenza non è favorevole. Comprando un caricabatterie più potente e in grado di ricaricare anche un MacBook 12″ Retina, le dimensioni sarebbero di molto superiori e il costo non paragonabile con quello del   prodotto Anker,

Anker Atom PD1 costa 34,99 euro ed è in vendita su Amazon

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