Galaxy Fold smontato svela il Tallone di Achille dell’Android da 2mila euro

Lo smontaggio del Galaxy Fold rivela quello che potrebbe essere il punto debole che ha costretto Samsung al rinvio del lancio, dopo le segnalazioni di rotture inattese dello schermo da parte dei giornalisti che avevano ricevuto il disposiitvo per recensirlo.

Galaxy Fold smontato

Il sito iFixit ha messo le mani su un Samsung Galaxy Fold e, come da tradizione, ha effettuato lo smontaggio passo dopo passo, con tanto di foto e descrizione dei vari passaggi, riferendo di un potenziale problema nel dispositivo che potrebbe essere la causa degli inconvenienti lamentati dai redattori di alcuni siti statunitensi che hanno avuto modo di provare in anteprima il prodotto.

In pratica, Samsung ha creato un perfetto meccanismo di apertura e chiusura ma secondo iFixit nella progettazione ha commesso una grave lacuna: non ha tenuto conto di possibili residui e detriti anche minuscoli che potrebbero depositarsi tra lo schermo OLED e la mascherina dello chassis.

«Per ottenere la piegatura – spiegano i tecnici statunitensi – Nella sottile incastonatura che avvolge (e protegge) lo schermo è stato predisposto un leggero spazio per consentire la chiusura delle due metà.” Questo divario di 7mm non è apparentemente gran cosa ma mette a rischio il display permettendo l’ingresso accidentale di elementi estranei, con ovvie conseguenze.

iFixit ha smontato il Samsung Galaxy Fold e rivela il potenziale problema che fa rompere lo schermo

«Da chiuso lo schermo è protetto – dice ancora iFixit – Ma la dorsale chiusa evidenzia un notevole divario”, un problema palese dalla possibilità di infilare tranquillamente all’interno dell’elemento che si ripiega uno degli attrezzi usato dal sito per l’apertura dei dispositivi (una sorta di plettro). “Questi buchi hanno meno probabilità di creare immediatamente problemi allo schermo ma sicuramente attireranno detriti”.

IFixit riferisce che sarà interessante vedere se e in che modo Samsung risolverà il potenziale problema. L’azienda sudcoreana ha intanto posticipato la vendita del Galaxy Fold, prima in Cina e poi in altre parti del mondo.

iFixit ha smontato il Samsung Galaxy Fold e rivela il potenziale problema che fa rompere lo schermo

ll rinvio è stato annunciato lunedì 22 aprile dopo le segnalazioni di rotture inaspettate dello schermo da parte di alcuni giornalisti che avevano ricevuto il Galaxy Fold per le recensioni. Le vendite al pubblico sarebbero dovute iniziare alla fine di questa settimana negli Stati Uniti e in altri paesi. Per l’Italia si era parlato dei primi giorni di maggio ma a questo punto non è chiaro se tale data verrà confermata.

Dal punto di vista della riparabilità il punteggio complessivo è 2 su 10. Come avevamo già spiegato qui, in pratica Samsung Galaxy Fold non è riparabile. Forse si potrebbero sostituire le due batterie ma i vari elementi incollati rendono l’operazione particolarmente difficoltosa.

Galaxy Fold smontato svela il Tallone di Achille dell’Android da 2mila euro

A questo indirizzo trovate maggiori considerazioni da parte di iFixit sul perché il Galaxy Fold potrebbe presentare i problemi evidenziati e sul perché questi problemi non siano emersi prima (un motivo su tutti: i robot usati per la piegatura hanno testato sempre e comunque lo stesso identico movimento).

I pannelli OLED, spiega iFixit, hanno diversi pregi ma anche un grande difetto: sono estremamente fragili ed è fondamentale proteggergli con accorgimenti che impediscano il contatto con polvere, umidità, ossigeno e altro ancora. Poiché con un telefono pieghevole non è ovviamente possibile usare un vetro, è stato necessario ricorrere ad una pellicola trasparente. Sui modelli ricevuti da chi doveva effettuare il test non erano presenti indicazioni che rendevano evidente la necessità di non rimuovere la pellicola protettiva, provocando nella maggiorparte dei casi il problema. Anche l’assenza di un vero e proprio riferimento pretracciato al centro, comporta una diversa pressione di volta in volta, ad ogni apertura/chiusura, su aree diverse.

Il problema principale è stato ad ogni modo non prevedere una protezione nella parte superiore e inferiore della cerniera, facilitando l’ingresso di polvere altri elementi estranei che, a contatto con il pannello OLED, provocano costosi disastri.