Adobe ha aggiornato la ricerca in Premiere Pro integrando funzionalità AI che sfruttano il riconoscimento visivo e permettendo all’utente di individuare filmati descrivendo il contenuto delle riprese.
È una delle novità che la software house presenta pensate per far risparmiare tempo, progettate per ottimizzare la post-produzione e supportare filmmaker che usano Premiere Pro, After Effects e Frame.io.
Adobe spiega che il Media Intelligence & Search Panel (al momento integrato nell’ultima beta di Premiere Pro) grazie all’AI consente di individuare rapidamente clip specifiche da grandi librerie di file, riconoscendo oggetti, location e angolazioni. Si possono eseguire ricerche sulle clip con descrizioni del tipo: “Un uomo che sta pattinando con riflessi dell’obiettivo” oppure oppure “Canoa rossa all’alba”.
Non sono (per ora) supportate ricerche sui contenuti audio o la possibilità di identificare persone specifiche ma è possibile individuare ciò che serve partendo da metadati quali date, location, tipologia di fotocamere usate. Le analisi per ricerca sono eseguite “on device” (direttamente sul dispositivo) e non è richiesta connessione a internet.
Altra novità (sempre in beta) è la traduzione automatica dei sottotitoli; questa supporta 17 lingue, semplificando la creazione di contenuti globali e accessibili.
Per quanto riguarda After Effects è stato migliorato il caching, consentendo la riproduzione più rapida delle composizioni (grazie al supporto di più RAM e di maggiori quantità di storage disponibili), e attivato il supporto HDR avanzato per importare, monitorare ed esportare contenuti ad alta gamma dinamica con maggiore precisione.
Per quanto concerne l‘Espansione Camera to Cloud (Frame.io) di rilievo l’integrazione con le Canon EOS C80 e C400 per il caricamento automatico e la collaborazione in tempo reale durante le riprese (grazie anche ad un aggiornamento firmware di Canon che è necessario installare prima di poter sfruttare questa funzionalità).
Adobe e la Adobe Foundation hanno inoltre annunciato un’estensione dell’Adobe Film & TV Fund attraverso un investimento di 5 milioni di dollari volto ad accelerare percorsi di formazione e carriera di creator sottorappresentati. Il finanziamento, realizzato in collaborazione con Group Effort Initiative, aiuterà gli artisti attraverso borse di studio, formazione e mentoring. Inoltre, la Fondazione Adobe ha annunciato di voler sostenere le community creative di Los Angeles colpite dai recenti incendi con una sovvenzione di 1 milione di dollari.
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