Apple conferma: chip proprietario nelle nuove cuffie per iPod shuffle

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Apple e alcuni produttori di cuffie confermano le voci del week end: nelle nuove cuffie per iPod shuffle c’è un processore proprietario e nessuno potrà  clonarlo senza qualche rischio. Cupertino: “Vogliamo essere certi che tutto funzioni alla perfezione con il nuovo iPod shuffle”

Quello che Apple si appresta a vendere ai produttori di cuffie che intendono costruire prodotti compatibili con iPod touch non è un vero e proprio chip di autenticazione, ma un processore di controllo proprietario Apple. La precisazione sul caso della settimana, quella di una componente hardware obbligatoria e non di libero reperimento, se si vogliono costruire auricolari perfettamente compatibili con i nuovi player di Cupertino, arriva da Macworld USA.

Il sito americano avrebbe avuto la conferma di quanto riportato da iLounge nei giorni scorsi da alcuni produttori; in particolare Scotshe e V-Moda oltre che da altri che hanno preferito mantenere l’anonimato, oltre che da Apple stessa: “In quanto parte del programma “Made for iPod”, vogliamo essere sicuri che le cuffie di terze parti funzionino nella maniera adeguata con l’iPod shuffle di terza generazione”, ha detto a Macworld un portavoce di Cupertino.

Ma anche se, sembra, non si deve parlare di un vero e proprio processore per l’autenticazione ma di un circuito proprietario, l’effetto che l’obbligatorietà  e la disponibilità  non libera di questa componente propone è lo stesso: i produttori di cuffie non potranno realizzare accessori perfettamente compatibili senza, a seconda dei casi, pagare una tassa ad Apple o passare al reverse engineering del chip con qualche rischio legale e sul piano del funzionamento. Da una parte, infatti, la Mela potrebbe usare il pugno di ferro e imporre il ritiro dal mercato delle cuffie realizzate senza pagare quanto dovuto, dall’altra è possibile che processori non originali corrano il rischio di non funzionare come devono o di essere messi fuori uso da un aggiornamento firmware. Certo, al di là  di grane legali e di problemi tecnici, il fatto che Apple non metterà  in vendita le cuffie non autorizzate nei suoi negozi e sul suo sito Internet.

Ricordiamo che secondo iLounge il chip potrebbe aggiungere, quando sommato al costo dell’adattatore con telecomando, tra i 19 e i 29 dollari al prezzo di una cuffia standard da usare su iPod shuffle. Piccola consolazione: le stesse cuffie dovrebbe telecomandare anche gli altri iPod di più recente generazione, tutti quelli lanciati lo scorso mese di settembre.