Intel annuncia processori da 850 e 866

di |
logomacitynet696wide

Processori da 850 e 866 MHz, problemi di approvvigionamento permettendo. La postilla è d’obbligo da qualche mese quando si annunciano nuovi prodotti da Intel, così anche ora all’annuncio del rilascio di una nuova serie dei suoi Pentium , che dovrebbe avvenire oggi, sono in molti a non lanciare gida di giubilo, come sarebbe accaduto fino a qualche mese fa, e a sospettare, invece, che la sua reale disponibilità  sia “a Dio piacendo”.

Da quando, infatti, si è scatenata la guerra per la velocità  dei processori in cui Intel è stata trascinata suo malgrado dalla più piccola e aggressiva AMD, tra la presentazione dei chip e il loro effettivo rilascio trascorre sempre più tempo. E anche quando poi i primi esemplari cominciano ad arrivare nei canali i chip vengono consegnati con il contagocce. Ne sa qualche cosa Dell, una delle più fedeli alleate di Intel. Nel corso delle ultime festività  natalizie l ‘unico grande produttore a non usare anche processori di AMD ha pagato carissima questa scelta scontando un enorme arretrato proprio per l’incapacità  da parte di Intel di consegnare un numero sufficiente di Pentium III da 750 MHz, annunciato come primo esemplare della serie Coppermine lo scorso mese di ottobre.
Oggi le consegne di chip da 750 MHz sembra essere in via di miglioramento ma la versione a 800 MHz, annunciata ad inizio dicembre, è ancora difficile da reperire tanto che in molti ritengono che per la fine del trimestre che arriva tra dieci giorni, non tutti i problemi saranno risolti, come avevano predetto i responsabili di IBM “e se mancano nei canali i processori da 800 MHz figurarsi quando vedremo quelli da 850 e 866 MHz”, dicono i rivenditori e i costruttori.
Intanto continua la caccia al primo computer con chip da 1 GHz, inusualmente annunciato prima delle versioni da 850 e 866 MHz. Secondo alcune fonti Dell avrebbe assemblato e spedito il capostipite della generazione delle CPU del nuovo millenio giovedì notte. Ma anche (e forse ancora di più) in questo caso prima che si possa parlare di produzione su scala industriale ne dovrà  passare ancora di acqua sotto i ponti.
AMD nel frattempo, anch’essa colpita ma in misura molto minore, da problemi di approvvigionamento sta conquistando sempre più quote di mercato e credito, anche tra i grandi produttori di computer come Intel e IBM.