Upgrade del Titanium dietro l’angolo?

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Apple sta per lanciare un upgrade del Titanium? Secondo qualche sito dedito alle indiscrezioni sarebbe così tanto da avere già  spedito una macchina con CD-RW e caricamento frontale ad un cliente. Sull’argomento ipotesi in libertà  e qualche considerazione fondata sulla logica.

Giungono nuovi segnali, e se confermati questa volta particolarmente espliciti, sulla possibilità  che Apple stia per introdurre un Titanium con DVD/CD-RW a caricamento frontale.
Secondo un lettore di MacOs Rumors, infatti, nei giorni scorsi Apple avrebbe spedito ad un cliente che aveva spedito il proprio PowerBook al servizio di assistenza una nuova macchina in sostituzione di quella vecchia, del tutto identica se si fa eccezione per il fatto che al posto del tradizionale lettore DVD aveva un Masterizzatore/ lettore DVD a caricamento frontale.
La notizia, lo ripetiamo, deve ancora essere confermata ma se trovasse un riscontro potrebbe significare in primo luogo che esistono masterizzatore riscrivibili a caricamento frontale con DVD in grado di essere utilizzati, per costi e dimensioni, nei portatili di Apple. In seconda istanza si potrebbe dedurre che Apple ha scorte delle vecchie macchine con solo lettore DVD ridotte ai minimi termini.
Tutto questo lascerebbe supporre che Cupertino possa essere in grado, in tempi brevi, di rilasciare una nuova versione del Titanium dotata, appunto, di masterizzatore (al momento si tratta dell’unica CPU della Mela a non esserne dotata) e di qualche altra novità  significativa. Su quali possano essere queste novità  ci si può sbizzarrire in supposizioni più o meno fantasiose: c’è chi crede che si tratterà  di un nuovo processore a velocità  di clock incrementata e di una scheda madre che presenterà  anche un nuovo acceleratore grafico; c’è chi pensa che invece si possa trattare solo di un modesto upgrade con dischi più grandi e, appunto, CD-DVD slot loading con masterizzatore.
Al momento chi scrive trova difficile sbilanciarsi. In line a generale però si è portati a pensare, fondando la nostra esperienza sul passato, che se ci sarà  davvero un aggiornamento del Titanium entro l’anno questo dovrà  arrivare velocemente, forse entro pochi giorni. In questo caso dovrebbe essere un modesto ritocco delle caratteristiche essenziali (nuovo drive, HD più capienti e forse, ma più difficilmente, nuova scheda 3D – non sono mai state aggiornate le schede video dei powerbook se non con revisioni globali della piastra madre). Se invece si tratterà  di modifiche più radicali e se l’aggiornamento scivolerà  più in là  ci pare improbabile che questo posso arrivare prima del MacWorld Expo di San Francisco. Più logico credere che il Titanium 2 venga presentato a Tokyo, in pompa magna, con nuovi processori forse fino a 700 MHz, o 733 MHz se verrà  modificato il bus e la scheda madre, nuovo DVD slot loading con masterizzatore, nuova scheda di accelerazione 3D o Nvidia o ATI.
Ci sembra invece improbabile che Apple, in questo momento di incertezza sul mercato in cui chi ha voglia di spendere è sempre più raro, si lanci in un upgrade radicale del sistema che potrebbe comportare anche un aumento del prezzo della macchina, a meno di nove mesi dal suo lancio e a meno di sei dalla sua disponibilità  in quantità  sufficienti. Ricordiamo che dal ritorno di Jobs a Cupertino i portatili non sono mai stati aggiornati nel corso della loro vita operativa e che il ciclo dei laptop della serie Pro è sempre stato di circa un anno.