AAPL perde il 10% a Wall Street

La giornata di Apple a Wall Street è stata davvero di quelle da dimenticare. Il titolo di Cupertino ha infatti concluso le contrattazioni con un sanguinoso -10,65%. Il colpo, durissimo ha riportato AAPL poco più sopra al valore che aveva il 18 settembre, come dire che i corsi sono tornati indietro di quattro mesi.

Nonostante la botta possa sembrare dura gli investitori possono considerarsi abbastanza fortunati. Durante la giornata l’€™ondata di vendite aveva raggiunto proporzioni gigantesche tanto da avere depresso il valore del titolo di oltre il 18%. Successivamente sono arrivati i cacciatori d’€™affari che approfittando del panico da svendita hanno cercato le buone occasioni, acquistando e rialzando il valore complessivo del Nasdaq che ha finito in positivo riportando al segno ‘€œpiù’€ diversi titoli che stavano decisamente soffrendo.

Non è stato però questo il destino di Apple e neppure quello di Motorola (-18,75%). Ma se per la società  di Schaumburg, colpita da un trimestre sanguinoso, uno dei peggiori della sua storia (con perdite di vendite nei terminali di telefonia cellulare vicine al 40% e una percentuale di mercato scesa in un anno dal 23 al 12%), per Apple è difficile parlare di altro che di speculazione o di irrazionalità .

Al contrario di quanto si è potuto sentire e leggere oggi su diverse testate, anche prestigiose, Cupertino non ha avuto affatto un trimestre difficile né ha lanciato ‘€œallarmi profitti’€. Il trimestre fiscale è stato invece da record e quello prossimo farà  segnare, secondo le (solitamente prudentissime) valutazioni di Apple stessa, una crescita vicina al 30% in termini percentuali. Apple è insomma in ottima salute; poche (forse nessuna) azienda che si occupa di elettronica di consumo è anzi in salute quanto la Mela. Quello che è accaduto è che il mercato ha approfittato di una situazione non chiara sul futuro dei mercato in genere e, fondandosi su alcuni segnali equivoci (indebolimento del mercato iPod, guidance leggermente al di sotto delle previsioni ottimistiche di Wall Street) ha liquidato i titoli del più in vista dei protagonisti degli ultimi mesi del Nasdaq, ovvero AAPL.

Diversi analisti prevedono comunque che il ribasso non durerà  visto che, come dice Andrew Neff di Bear Sterns ‘€œla gamma prodotto di Apple per il 2007 è più solida di quella del 2007’€ e quindi la svalutazion di oggi rappresenta una opportunità  d’€™acquisto. Nonostante altri osservatori del mercato abbiano ribassato, più per le condizioni generali del mercato che per un effettivo riferimento ad Apple, il target di prezzo, AAPL viene stimato tra i 150 e i 250$, comunque ben al di sopra dei 139,07.

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