Tutta la lineup iPhone 17 integrerà modifiche sul versante dell’architettura termica e sfrutterà sistemi “Vapor Chamber” (raffreddamento a camera di vapore), strutture in grado di dissipare il calore meglio , con modalità simili a quanto possibile con le heatpipe, ma in modo ancora più efficace.
Lo riferisce il sito statunitense Macrumors citando a sua volta una indiscrezione che arriva dal sito cinese MyDrivers, secondo il quale tutta la lineup Phone 17, e quindi iPhone 17, iPhone 17 Air, iPhone 17 Pro e iPhone 17 Pro Max, adotteranno questa novità che dovrebbe migliorare le performance termiche.
Le Vapor Chamber (VC) non sono una novità e questo sistema di dissipazione è sfruttato già da alcuni produttori di dispositivi Android di fascia alta. Il sistema arriva dai computer fissi e portatili, e consiste in un “tubi” schiacciati (solitamente in rame) in cui scorre un liquido con alette da collocare a contatto con la sorgente di calore; il calore si trasferisce dal chip al rame, e dal rame al liquido, permettendo di raffreddare il chip con il quale è a contatto.
Questa indiscrezione non è nuova e già nel 2021 erano circolate voci secondo le quali Apple stava testando la tecnologia di dissipazione del calore “vapor chamber” negli iPhone; all’epoca l’analista Ming-Chi Kuo di TF International Securities aveva riferito che questo sistema non era stato sfruttato prima dopo test di affidabilità, “non in grado di rispettare gli elevati requisiti voluti da Apple”.

Lo scorso anno sempre Ming-Chi Kuo aveva riferito che Apple intendeva sfruttare per gli iPhone 17 un sistema di raffreddamento esclusivo, combinando la tecnologia di vapor chamber e fogli di grafene, una combinazione ideale per la dissipazione del calore.