Mac Bundle 2.0 il prezzo lo fai tu e porti a casa 10 app tra cui DiskTools Pro, Crossover IX, Snapz Pro X, Mac Blu-ray

Nel nuovo Mac Bundle 2.0 sono inclusi 10 tra i software e le utility più interessanti per Mac tra cui DiskTools Pro, Crossover IX,  Snapz Pro X, Paperless, Mac Blu-ray e il prezzo lo facciamo noi. Pochi euro (anche poco più di uno...) per un pacchetto con software top e farete anche beneficienza. In vendita a partire da qui

10 tra le migliori utility e software per Mac stabilendo noi il prezzo da pagare. Questo il meccanismo ormai celebre proposto da StackSocial [sponsor] per lanciare il Mac Bundle 2.0 che permette, in un tempo, di risparmiare e donare una parte del profitto per associazioni di volontariato

Il funzionamento è quello che abbimo già illustrato in altre occasioni. Basta fare una donazione a scelta e si ottengono tre software: HoudahSpot, Elmedia Player Pro e PhotoBulk. Se invece l’utente sceglie di pagare anche un solo centesimo in più della media (in questo momento 1,85 dollari), è possibile scaricare tutti i 10 software inclusi nel pacchetto tra cui una serie di utility e programmi tra i più apprezzati e gettonati nel mondo Mac. È anche possibile pagare più della media. magari qui 49,99 dollari del pacchetto che tutto messo insieme vale bem 399$; ne beneficeranno, ottenendo il 10% dell’importo, a scelta di chi acquista tra Child’s Play, World Wildlife Fund e Creative Commons.

Qui di seguito riportiamo i software inclusi nel Mac Bundle 2.0 e una breve descrizione delle funzioni offerte: tra parentesi trovate il prezzo di listino per l’acquisto di una singola licenza:

DiskTools Pro (79,99 dollari): è una delle migliori utility per i computer della Mela per la gestione, la riparazione e il mantenimento del disco fisso. Mantiene in salute il disco fisso grazie alla deframmentazione, individua e ripara i settori difettosi su interi volumi oppure lavorando su singoli file; il software è in grado di riparare i volumi del Mac e anche di creare copie avviabili dell’intero disco di avvio.  L’elenco delle funzioni include le notifiche S.M.A.R.T che avvisano l’utente quando il sistema di controllo del disco fisso prevede un possibile guasto, utile per mettere al sicuro i file e creare copie di backup, test sotto stress per valutare l’integrità del disco e la capacità di sostenere il carico di lavoro, la funzione QuickBench per misurare le prestazioni in lettura e scrittura e molto altro ancora. Tra le funzioni più apprezzate ricordiamo l’esecuzione diretta anche per gli interventi sul disco fisso di avvio, senza la necessità di dover riavviare il Mac da un DVD o un CD, infine la possibilità di programmare l’esecuzione delle operazioni nel giorno e nell’ora scelti dall’utente.

CrossOver XI (51 euro): questo speciale virtualizzatore permette di eseguire le applicazioni e anche i giochi Windows su Mac, senza dover acquistare e installare un sistema operativo Microsoft. E’ una soluzione più rapida e meno costosa dei virtualizzatori completi, come Parallels e VMWare ma alcuni software Windows potrebbero non funzionare: per sapere se il gioco o il programma Windows che ci interessano sono supportati occorre consultare il sito dello sviluppator. Con l’ultima release è stato integrato anche il supporto ai videogiochi, prima disponibile separatamente, sono stati introdotti migliaia di miglioramenti e integrato il supporto per numerosi nuovi software Windows, tra cui anche Microsoft Office 2010.

Snapz Pro X (69 dollari): questa apprezzata utility di Ambrosia Software permette di registrare sottoforma di schermate o di video tutto quello che succede sullo schermo del Mac. Impiegata da docenti, sviluppatori e da chiunque debba mostrare contenuti o prodotti impiegando il Mac, supporta tutti i formati più diffusi e visualizza una anteprima dello screenshot prima ancora di scattarlo. Per quanto riguarda i video invece vengono registrati in formato QuickTime incluso l’audio in uscita dal Mac e la possibilità di aggiungere la voce tramite il microfono. L’utility offre una gamma completa di impostazioni per personalizzare screenshot e demo video.

Paperless (49,95 dollari): permette di eliminare o ridurre il più possibile la carta per trasformare il nostro archivio e i documenti in digitale. Con Paperless possiamo scannerizzare scontrini, ricevute, fatture ma anche garanzie, manuali e qualsiasi altro documento: tutto viene riconosciuto tramite OCR per essere conservato e soprattutto ricercato e trovato al volo quando occorre, grazie alla potente funzione di ricerca integrata.

MusicTube (10$): è una interessante applicazione creata dall’Italiano Flavio Tordini e studiata per gli appassionati di musica che trasforma Youtube in un vero e proprio juke box. Possiamo aggiungere filmati di brani creando playlist che vengono ripetute in loop, sfogliare versioni alternative di quello stesso brano .

Mac Blu-ray Player (60$): software per la riproduzione nativa di Blu-ray su Mac sviluppato da MacGo. Si tratta del primo (e per ora unico) software di questo tipo sanzionato ufficialmente dal consorzio Blu-ray e in quanto tale aggiornato costantemente e compatibile con tutti i Blu-ray in commercio. Offre la lettura dei dischi ottici o delle cartelle Blu-ray per un minor consumo o la fruizione in mobilità.

PhotoBulk (10$): applicazione per applicare watermark, ridimensionare e ottimizzare immagini con task eseguiti in massa. Permette di usare per il marchio una immagine o un testo, consente di regolare proporzionalmente le immagini, supporta Jpeg, Pict, Tiff, Bmp, Png.

Gemini (10$). Utility studiata per rendere l’eliminazione di ogni duplicato presente sul nostro Mac una operazione rapida, immediata. Con la funzione Auto Select bastano un paio di clic per avviare la procedura ed eliminare tutti i duplicati senza altri interventi da parte dell’utente.  Oltre a riconoscere file identici all’interno di una cartella, Gemini sfrutta algoritmi creati ad hoc per confrontare file di tipo diverso, inoltre è anche in grado di rilevare duplicati tra le cartelle del Mac.

HoudahSpot (29$)  è uno strumento basato sulla tecnologia SpotLight di Apple: è possibile creare e memorizzare ricerche facilmente ritrovabili. Le query possono essere eseguire per nome, contenuto, data di creazione, tipologia e altre modalità ancora; i documenti memorizzati salvano non solo la ricerca vera e propria ma anche l’aspetto della fase di ricerca (visualizzazione a colonne, ordine, attivazione query, ecc.). E’ possibile impostare cartelle da escludere e limitare l’output in base alle proprie esigenze (mostrare, ad esempio, solo i primi 100 file). Non manca, infine, il supporto a tecnologie intrinseche di Mac OS X come QuickLook e il copia&incolla.

Elmedia Player Pro (19 dollari) un riproduttore multimediale in grado di leggere e riprodurre tutti i formati di file più diffusi. Tra questi ricordiamo AVI, MOV, MP4, WMV, e anche Flash. Permette anche di salvare sul Mac i video YouTube, Vimeo e di altri portali.

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