MWC 2012: da Marvell video AVCHD in streaming casalingo e tablet OLPC

Una visione d'insieme per avere idea dell'ingombro dimensionale.

Dopo gli annunci di chip per i super-standard delle prossime connessioni senza fili, Marvell offre una impressionante dimostrazione di come sia arrivato definitivamente il momento di tagliare i cavi entro casa. Ma c’è spazio anche per il prossimo tablet a basso costo OLPC XO 3.0.

Allo stand Marvell siamo stati ospiti di una dimostrazione dell’efficacia delle soluzioni ideate dagli specialisti californiani. Bart Giordano responsabile marketing dei prodotti wireless, ci ha mostrato uno streaming video in alta definizione AVCHD a partire da una motherboard sperimentale verso un ricevitore USB collegato ad un ampio schermo.

La banda utilizzata arrivava fino ad un massimo di 300 Mbps con meccanismi di protezione del flusso. “In realtà non c’è bisogno di una ampia banda a disposizione, quando il software è scritto bene” – è stata la frase pronunciata con soddisfazione. 

Il dispositivo SoC Avastar 88W8797 mostrato già supporta gli attuali standard IEEE 802.11n/a/g/b, Bluetooth 4 nella versione HS e LE (Low Energy), nonché la codifica/decodifica radio FM. 

Nello stesso tempo abbiamo anche avuto modo di provare il tablet OLPC a basso costo, figlio del progetto One Laptop Per Child. Il modello è stato indicato come XO 3.0 e Marvell ne fornisce il processore PXA618 ad 1 GHz, che muove un OS Linux customizzato denominato Sugar.

La scocca è realizzata da un unico pezzo plastico coperto da una cover verde più morbida e gommosa. Lo schermo è un 8 pollici da 1024 x 768 pixel. Nella breve presa di contatto, il prototipo è stato piuttosto riottoso al tocco: segno che la parte del touchscreen non è ancora a punto. I software all’interno propongono dei giochi educativi per i bimbi, ordinati in una spirale da seguire in ordine crescente di difficoltà.

Come sempre bisognerà attendere che le dinamiche industriali riescano finalmente nel bel progetto di creare un dispositivo a basso costo destinato ai paesi emergenti.