Preparativi in corso per produrre iPhone X in India

Apple si prepara a produrre iPhone X in India, così da poter ridurre il costo di listino evitando tasse e dazi di importazione

Apple e Foxconn costruiranno i modelli top di iPhone in India

Era da tempo che si vociferava del possibile avvio della produzione di iPhone più recenti in India, Paese in cui Apple produce già alcuni dei suoi smartphone più datati. In queste ore un nuovo rapporto porta alla luce i preparativi in corso per costruire iPhone X in India.

Secondo fonti vicine alla vicenda, si ritiene che l’impianto di Foxconn a Chennai produrrà iPhone X in India entro la fine di quest’anno, più precisamente in tempo, in concomitanza con il lancio delle nuove ammiraglie iPhone 2019 previste per settembre prossimo. I dispositivi fabbricati presso l’impianto in India, non serviranno solo il mercato indiano, ma potranno essere esportate in altre aree geografiche.

Allo stato attuale, l’impianto non è pronto per la produzione industriale di iPhone, né ha le attrezzature necessarie. Secondo Bloomberg, Foxconn investirà circa 300 milioni di dollari nella struttura, così da renderla pronta allo scopo.

Apple e India, le trattative riprendono all’inizio del 2019 in Svizzera

Attualmente, in India si producono iPhone 6s e iPhone SE, che hanno costi inferiori proprio perché prodotti localmente, assemblati in India dal concorrente Foxconn, Wistron. Un rapporto del mese di marzo sosteneva che Wistron avrebbe aggiornato la sua fabbrica per produrre i modelli di fascia più alta, in particolare proprio iPhone X.

Il nuovo report di Bloomberg ricorda anche alcune delle difficoltà che Apple ha dovuto affrontare in India, anche nelle lunghe trattative con il governo locale. Oltre al rallentamento nei piani di espansione della Mela nel Paese, Cupertino si è trovata più volte ad affrontare l’opposizione del governo anche per le resistenze di Apple nell’approvare una app anti spam voluta dal ministero delle telecomunicazioni.

Negli anni precedenti, Apple ha dovuto combattere con la tassazione sempre più alta imposta per i dispositivi importati dall’estero. E’ per questo che Cupertino sta cercando di rinforzare la produzione locale, così da poter offrire smartphone a prezzi inferiori, non gravati da tasse di importazione.