Recensione QKZ DM6, gli auricolari in-ear con filo e spina jack angolata

Connettori placcati in oro, cassa in metallo per una maggiore resistenza all’usura: la resa complessiva è buona e il prezzo è stracciato

Recensione QKZ DM6, gli auricolari in-ear con filo e spina jack angolata

Negli scorsi giorni GearBest ci ha inviato in prova gli auricolari QKZ DM6, un prodotto che promette una buona qualità audio a fronte di un prezzo di vendita quasi insignificante. Per meno di 7 euro infatti si ottengono delle cuffie con filo insieme ad una rigida custodia in plastica per proteggerle durante il trasporto e dei gommini in gomma di diverse dimensioni per poterle adattare facilmente alle diverse conformazioni della cavità auricolare.

Come sono fatti

Innanzitutto il cavo è molto lungo: parliamo di 130 centimetri in totale, di cui 80 per la porzione che va dallo spinotto audio alla biforcazione dei due auricolari (quest’ultima è lunga 50 cm). Ciò significa che non sarà difficile poterli collegare allo smartphone infilato nella borsa e ascoltare la musica o gestirne le telefonate senza troppe difficoltà.

Altra particolarità del cavo risiede nella guaina che protegge il filo: è infatti in gomma trasparente, perciò lascia intravedere i filamenti metallici interni. Oltre a rappresentare una curiosa scelta di design probabilmente risulterà anche utile nel momento in cui si dovesse danneggiare a seguito di numerosi piegamenti. A colpo d’occhio sarà possibile rintracciare il punto esatto e magari, se si è abbastanza pratici, provare ad aggiustarle.

Lo spinotto jack audio da 3.5 millimetri è angolato ed è placcato in oro, quindi molto più resistente all’ossidazione: stupisce trovare una cura di questo tipo per un prodotto che in fin dei conti costa pochissimo. Le giunture dello spinotto, degli auricolari e della biforcazione sono in gomma, molto rigida e resistente allo schiacciamento ma allo stesso tempo abbastanza flessibile per poter seguire il cavo nei movimenti senza spezzarlo.

Lungo il cavo dell’auricolare destro (quest’ultimo riconoscibile dalla cerchiatura rossa, il sinistro è cerchiato in blu) è presente una clip in plastica satinata nera sulla quale è incassato il foro per il microfono da una parte e il pulsante multifunzione (contrassegnato dall’icona di una cornetta telefonica) dall’altra.

La cassa degli auricolari è in metallo, di forma cilindrica e caratterizzata in gran parte da una finitura con trama a rombi in rilievo che assicura un’agevole presa anche con le dita sudate. La copertura dei driver invece è in plastica di colore rosso. Al di là che il design possa piacere o meno, è certo che la durabilità di queste cuffie è promessa da tutte queste accortezze che sono impossibili da trovare in cuffie che normalmente costano anche il doppio.

Come vanno

La qualità audio è complessivamente buona. Non spinge ai bassi e in nessun’altra frequenza, offrendo piuttosto una riproduzione audio di tipo flat. Ottima cosa in quanto si lascia così all’utente la completa personalizzazione dell’equalizzazione tramite le impostazioni del lettore multimediale o dell’app installata sullo smartphone al quale si collegano gli auricolari.

La parte telefonica funziona bene, il microfono fa il suo dovere e lo spinotto jack angolato risulta molto comodo con lo smartphone, in quanto ci permette di infilarlo tranquillamente in tasca senza rischiare di piegare involontariamente il cavo.

Questa caratteristica va comunque considerata in funzione dei dispositivi con i quali si intenderà usare gli auricolari perché non sempre il sistema angolato risulta compatibile con prese audio vicine a pulsanti o posizionate in incavi scomodi o difficili da raggiungere.

Recensione QKZ DM6, gli auricolari in-ear con filo e spina jack angolata

Conclusioni

Se il budget massimo è di 10 euro, difficilmente trovate di meglio a queste cifre. Gli auricolari QKZ DM6 sono curati in ogni aspetto, dai materiali alla scelta di placcare in oro lo spinotto o di dargli una forma angolata. In tal senso risultano ottime anche le giunture in gomma e le coperture metalliche degli auricolari.

Per qualità audio non sono diversi da altri auricolari che si posizionano in questa fascia di prezzo: la confezione reca stampato il marchio Hi-Res Audio, ma a parte la compatibilità con questo tipo di formato, difficilmente un audiofilo investirà centinaia di euro in lettori compatibili Hi-Res Audio per poi vanificare l’intera spesa con un paio di cuffie che, seppur ottime costruttivamente, sono comunque auricolari con qualità audio da 10 euro.

Se interessati, li trovate in vendita su GearBest a 7 euro ai quali vanno aggiunti ancora pochi centesimi per le spese di spedizione.

Pro

  • Materiali ottimi
  • Jack audio angolato
  • Placcatura in oro
  • Solide giunture in gomma
  • Lunghezza del cavo (1,3 metri)
  • Custodia rigida per il trasporto
  • Gommini in-ear in tre misure diverse

Contro

  • Nessuno