Un cena con Tim Cook va all’asta per beneficenza

Il CEO di Apple si mette all’asta per raccogliere fondi destinati a una organizzazione che si occupa di difesa dei diritti umani. Al miglior offerente un pranzo con Tim Cook e un pass VIP per il keynote del 13 giugno a San Francisco

Tim Cook

Per il quarto anno consecutivo, il CEO di Apple si mette all’asta: in premio una cena con Tim Cook . Le offerte che perverranno su Charitybuzz (sito che raccoglie fondi per organizzazioni non profit di tutto il mondo mettendo all’asta esperienze e pezzi unici), formalmente, saranno per avere il diritto a pranzare per un’ora con l’amministratore delegato di Apple e ad avere oltre a due posti riservati tra i VIP per il prossimo keynote, quello della WWDC, ma in realtà saranno  destinati alla Robert F. Kennedy Foundation, una organizzazione che si occupa di difesa dei diritti umani e  con la quale Cook collabora da tempo.

Il particolare processo di compravendita al migliore offerente durerà tre settimane; il valore del “lotto” è stimato in 200.000 dollari. Non è la prima volta che il CEO di Apple si presta a operazioni di beneficenza di questo tipo: a maggio del 2013, ad esempio, l’asta di CharityBuzz per prendere un caffè con Cook finì con un’offerta di 610 mila dollari (contro i “soli” 50.000 dollari inizialmente previsti). Dopo il caffè, nel 2014 Cook si era messo all’asta per un pranzo di beneficenza ottenendo: 330.001 dollari

Anche Eddy Cue, Senior Vice President Internet Software and Services di Apple, si era a luglio del 2014 messo all’asta offrendo al migliore offerente un MacBook direttamente dalle sue mani. Cue aveva raccolto “solo” 10.000 dollari, offerti poi alla fondazione statunitense NABC (National Association of Basketball Coaches).

Tim Cook all'asta