Facebook vuole unire le chat Whatsapp, Messenger e Instagram

Epocale dietrofront: le app resteranno separate ma l’infrastruttura sarà la stessa. Si parte nel 2020

Facebook vuole unire Whatsapp, Messenger e Instagram

Si dice che l’unione fa la forza, quel che è certo è che i servizi di messaggistica più diffusi al mondo condivideranno lo stesso tetto. Secondo quanto riporta il New York Times, Facebook intende unire le chat di Whatsapp, Instagram e Facebook Messenger, abbattendo così le barriere tra le proprie piattaforme di social networking.

L’idea è quella di consentire agli utenti, anche se iscritti soltanto ad uno dei tre servizi, di comunicare con gli utenti iscritti agli altri due (e viceversa), ampliando così esponenzialmente le possibilità di interazione. Le applicazioni resteranno separate – si legge – mentre l’infrastruttura sarà la stessa, garantendo la privacy alle conversazioni grazie ad una solida crittografia end-to-end.

Facebook vuole unire Whatsapp, Messenger e Instagram

Si tratta di un imprevedibile cambiamento nelle strategie di Facebook, che dalle rispettive acquisizioni di Instagram nel 2012 e Whatsapp nel 2014 aveva dichiarato apertamente di voler mantenere i servizi separati. La decisione probabilmente si è resa più facile a seguito del recente divorzio tra Facebook e i fondatori di Instagram che, da una parte, si sono visti sfilare dalle mani il controllo della propria creatura, dall’altra non hanno mai effettivamente accettato lo scandalo di Cambridge Analytica.

Separati all’apparenza quindi ma uniti nel più profondo da un’unica tecnologia che gestirà le comunicazioni tra le tre piattaforme di proprietà di Menlo Park. Al momento si stanno definendo i dettagli per trovare la strada migliore che porti a questo obiettivo, ma la data di partenza è già stata più o meno fissata.

Si parla di 2020 come anno perfetto per mettere in atto la strategia e vedere cosa succederà: Facebook deve uscire da una profonda crisi che sta lentamente portando via sempre più utenti e questa potrebbe essere davvero la mossa giusta per cambiare rotta. Di certo, gli utenti di una o dell’altra ne guadagneranno in opportunità di comunicazione.