Apple, calo di vendite negli Usa

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Apple chiude l’€™anno 2003 con un calo di vendite negli USA secondo IDC. ‘€œLa focalizzazione sul mondo dell’€™intrattenimento digitale e la scelta di mantenere i prezzi stabili mentre gli altri combattono a suon di sconti penalizza Cupertino’€, dice un analista.

La quota di mercato di Apple negli USA continua a calare. Dopo le prime informazioni diffuse nel contesto dei dati inerenti il mercato PC , IDC ha reso noto ieri ad alcuni siti USA i dati specifici inerenti le vendite di Apple pe ril mercato americano da cui emerge un costante scivolamento percentuale.

Secondo quanto riporta MacObserver la percentuale di mercato di Apple per gli USA avrebbe accusato un costante calo scendendo dal 3,5 del 2003 al 3,2% nel 2003. Il dato colloca Apple ancora al quinto posto sul mercato americano, dietro a Dell, HP, IBM e Gateway ma il dato preoccupante è che nel corso dell’€™ultimo quarto fiscale è finita al settimo posto, dietro anche ad eMachine e Toshiba.

Secondo quanto dichiarato da Roger Kay le ragioni del calo, progressivo e costante, anche se non drammatico, nel corso degli ultimi due anni, è dovuto essenzialmente alla crescita dell’€™interesse di Apple per altri mercati, come quello dell’€™intrattenimento digitale, cui si accompagna una minore enfasi nell’€™ambito del personal computer. Kay sottolinea anche che Apple potrebbe avere pagato anche la guerra dei prezzi che si è scatenata sul mercato americano in occasione del Natale. Secondo l’€™analista, infatti, ad essere state favorite sono state le case che proponevano sconti e prezzi bassi sui PC (non a caso eMachine che vende prodotti supereconomici è tra le prime cinque) ed Apple non si è certo accodata a questo carro.