Guerra senza storia

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Tra HomeRF e Wi-FI, quest’ultimo lo standard di Airport, la battaglia, quella vera, non è ancora iniziata, ma la scelta di Apple sembra la migliore e quella che ha più possibilità di trionfare. Vediamo perchè

La battaglia, quella vera, pr il predominio nel settore delle comunicazioni senza fili nel settore del networking deve ancora cominciare, ma molti pensano che lo standard usato da Airport abbia buone chanches di averla già  vinta.
Questo si deduce da un articolo pubblicato nei giorni scorsi da C/Net nel quale si fa il punto sull”Home Wireless del quale Airport, che usa un sistema denominato Wi-Fi o 802.11B, è stato uno dei pionieri e resta tra i protagonisti. Il concorrente di Wi-Fi, denominato HomeRF, infatti fatica ad imporsi e sta per perdere anche il vantaggio principale che ha avuto fino ad oggi: il prezzo.
In questo momento, nota C/Net, sono 70 le società  ad usare Wi-Fi, tra cui Apple, Cisco, Dell e Sony mentre 80 hanno abbracciato HomeRF. Tra queste Motorola, IBM e HP. I sostenitori di HomeRF però hanno recentemente perso due protagonisti del settore, come Proxim (che ha acquistato Farallon) e Cayman passati di fatto a Wi-Fi. In aggiunta a ciò Wi-Fi è oggi già  largamente in uso nel settore business, il che potrebbe spingere all’adozione di Wi-Fi anche a casa. L’uso e la sopravvivenza di due standard in ambienti diversi, fa notare C/Net, non è mai ben accetta da parte degli utenti. Questo è tanto più vero quando si nota che alcuni dei supporters di HomeRF costruiscono accessori che funzionano anche secondo lo standard Wi-Fi. Questo potrebbe rendere facilissimo un cambio di barricata nel bel mezzo della battaglia. Infine anche la velocità  avrà  la sua parte. Lo standard di Airport potrebbe presto arrivare a 22 Mbps e supportare la trasmissione di voce, audio e video, mentre HomeRF solo recentemente ha ottenuto l’autorizzazione dalla competente autorità  USA per arrivare a 10 Mbps. tutto ciò in un quadro nel quale HomeRF ha perso il vantaggio del prezzo. oggi i dispositivi basati su 802.11B hanno costi competitivi con quelli di HomeRF
Ma non tutto è detto, conclude C/Net. La corsa inarrestabile della tecnologia può trasformare in un pezzo da museo quello che è oggi al top. I consumatori hanno sempre la possibilità  di scegliere.