Jobs, i motori del suo jet rombano per iPhone

di |
logomacitynet696wide

I costi dei viaggi di Steve Jobs con il suo jet sono cresciuti del 170% durante l’ultimo trimestre. Una società di analisi abbina l’incremento delle ore di volo al lancio di iPhone in vari mercati internazionali.

I viaggi aerei di Jobs come un termometro del business e dei piani futuri di Apple. L’€™idea di usare il numero delle miglia percorse dal Gulfstream V in uso al Ceo per capire il dinamismo dell’€™azienda di Cupertino è di Morgan Stanley che fa cenno a questo fattore nel suo ultimo rapporto ai clienti.

Secondo Kathryn Huberty, l’€™analista che ha scritto il documento, che Apple stia lavorando alacremente viene certificato senza dubbio dal fatto che le spese per la manutenzione e la gestione del jet sono cresciute del 170% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Secondo la Huberty questo sarebbe dovuto la fatto che il Ceo (e i manager che sono più vicini a lui) hanno percorso molte miglia per fare affari al di fuori dagli Usa, in particolare per trattative con gestori di reti telefoniche.

Il costo della manutenzione dell’€™aereo è stato di 550mila dollari, tre volte e mezza la media del precedente anno e mezzo e il 170% in più rispetto allo stesso periodo del 2006.

Conferme sugli sforzi che Apple sta compiendo in questo momento giungono anche dalle spese di ricerca e sviluppo in aumento del 34% rispetto allo scorso anno. Secondo Morgan Stanley la spesa sarebbe in gran parte frutto di investimenti per i nuovi iPhone ma anche per software di vario tipo, quello per il social networking e per alcune delle funzioni business che dovrebbero apparire in prossime versioni dei telefoni e dei suoi computer.

Morgan Stanley conclude la sua ricerca sottolineando la rilevanza dei mercati esteri che, un tempo, sottovalutati, grazie alla forza dell’€™Euro, stanno assumendo un ruolo importante per il bilancio della Mela.