L’Aquila: il centro rinascerà  in Google Earth

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Il centro de L’Aquila, devastato dal terremoto, rinascerà su Google Earth. Progetto italiano per la ricostruzione in 3D dei monumenti, delle strade e delle case. Si cercano volontari per contribuire all’iniziativa.

L’idea è ambiziosa, ma nel contempo semplicissima: scattare archiviare e rielaborare il maggior numero possibile di fotografie del centro storico dell’Aquila, per creare una ricostruzione 3D su Google Earth.

Si tratta di “Come facciamo: L’Aquila in 3D”, il progetto nato da un’intuizione dell’architetto inglese – ma da 20 nel capoluogo abruzzese – Barnaby Gunning e sostenuto dall’azienda di Mountain View.

Dopo una prima fase nella quale, lo scorso autunno, una squadra di circa 400 volontari ha fotografato le strade e gli edifici della città, si è passati a quella dell’elaborazione grafica: sabato 22 e domenica 23 gennaio presso il Laboratorio VillePlus dell’Università dell’Aquila, si terrà un corso di formazione, tenuto da operatori di Google venuti dagli Stati Uniti, su Building Maker, software di modellazione che permette in modo semplice e intuitivo di creare edifici tridimensionali.

«Per utilizzarlo – spiegano i responsabili del progetto – non occorrono particolari conoscenze tecniche o di progettazione 3d: Building Maker è alla portata di chiunque voglia mettersi alla prova con un’attività divertente e istruttiva».

Del resto questo non è il primo corso di formazione organizzato in seno al progetto e con la collaborazione di Big G: già nelle scorse settimane circa 200 persone hanno seguito seminari su un altro modellatore 3D: SketchUp.

L’invito da parte dei volontari è quello di tirarsi su le maniche. «Grazie al coinvolgimento del maggior numero di persone possible – dicono – sarà possibile accelerare il processo di realizzazione del modello tridimensionale dell’Aquila, aggiungendo agli edifici già ricreati nei minimi dettagli dai modellatori professionisti SketchUp, un numero ancora maggiore di edifici realizzabili in pochi clic attraverso Google Building Maker».

La partecipazione è gratuita, ma è necessario iscriversi compilando l’apposito form sul sito del progetto, dove è possible trovare anche tutte le informazioni utili per collaborare al progetto.