La distribuzione di Easy Byte ad OpenGate

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OpenGate rileva la linea di distribuzione di EasyByte. La nota società  romana, specializzata nella produzione di software gestionale per Mac, cede così ad uno dei maggiori protagonisti del mercato informatico italiano un ramo d’azienda che nel corso del 1999 aveva fatturato 24 miliardi di lire con un margine lordo di 1,4 miliardi e una struttura commerciale che impegna 3 persone. L’operazione non solo è parte della strategia di rafforzamente di OpenGate, che già  serve molti negozi sul territorio nazionale, ma è da vedere come una parte delle complesse manovre in atto nel settore della distribuzione di prodotti Apple che potrebbero portare a breve ad altre notizie di rilievo e ad un sostanziale mutamento del panorama commerciale.

OpenGate, che ha pagato l’acquisizione interamente in azioni per un valore di circa 2,5 miliadi di lire, ha annunciato anche altre operazioni, in particolare: l’acquisizione, per 38 miliardi, del gruppo Raphael Informatica (una società  che controlla cinque differenti realtà  nel settore della distribuzione e dell’assemblaggio di sistmi con fatturato di 380 miliardi) e del 60%, per un valore di 28 miliardi, del gruppo Lid. In questo caso si tratta di un’operazione che mira a consolidare il progetto per “Opencommerce” attraverso il quale OpenGate intende offrire la possibilità  ai rivenditori di costituire siti Internet di commercio elettronico “chiavi in mano” appogiandosi ad un’unico portale. Lid, con cui OpenGate ha un rapporto nella società  ID Internet Delivery, opera infatti nel settore della logistica e dei servizi.
Infine l’annunciato aumento di capitale. L’operazione verrà  sottoposta all’assemblea degli azionisti il prossimo 26 aprile e sarà  strutturata in tre fasi. In primo luogo verrà  varato aumento di capitale a titolo gratuito che assegnerà  due nuove azioni del valore nominale di 6.000 Lire per ogni azione Opengate posseduta. Il numero di azioni in circolazione salirà  così dalle attuali 2.254.640 a 6.763.920, portando il capitale sociale a lire 40.583.520.000. La seconda fase prevede aumenti di capitale con l’emissione di nuove azioni per le nuove acquisizioni, che porteranno il capitale sociale a 43.935.408.000. Infine la terza e ultima fase che prevede un aumento di capitale a pagamento da offrire in opzione agli azionisti, in ragione di una azione ogni otto possedute, fino ad un massimo di 912.771 azioni. L’obbiettivo è sostenere inanziariamente i piani di espansione della Società  attraverso nuove acquisizioni per lo sviluppo del progetto di commercio elettronico.